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ITALIA

Indagato l'amministratore unico della società

Rogo Pomezia, pm: non ci sono elementi per stabilire che l'origine sia dolosa

L'innesco è avvenuto all'esterno dei capannoni. Potrebbe essere avvenuto in modo accidentale, per esempio attraverso un mozzicone di sigaretta

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"Allo stato non ci sono elementi per parlare di incendio doloso". Lo ha detto il procuratore capo di Velletri Francesco Prete. "Le cause del rogo sono ancora ignote ma è stato accertato che l'innesco è avvenuto all'esterno dei due capannoni in una zona in cui era accatastata un ingente quantità di rifiuti", ha aggiunto Prete. Il sospetto è che l'innesco possa essere avvenuto in maniera accidentale, forse anche per un mozzicone di sigaretta.   

Indagato l'amministratore unico della società
Inquinamento ambientale colposo e incendio colposo. Sono questi i reati per i quali è stato iscritto sul registro degli indagati della procura di Velletri Antonio Buongiovanni, amministratore unico della Eco Servizi per l'ambiente, in relazione all'incendio avvenuto lungo la via Pontina della Eco X, un ramo della stessa azienda. La formalizzazione delle accuse è stata comunicata dal procuratore capo di Velletri, Francesco Prete, nel corso di un incontro con la stampa. Secondo quanto spiegato, nei giorni scorsi gli investigatori hanno proceduto al sequestro di documentazione amministrativa, tra cui il certificato anti incendio.  Dopo l'indagine a carico di Buongiovanni potrebbero essere coinvolte altre persone. Lo ha detto il Pm di Velletri, Luigi Paoletti. "Abbiamo sequestrato l'impianto oggetto del rogo e potrebbero emergere altre responsabilità", ha spiegato.
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