ITALIA
Il primo treno si ferma per un problema tecnico
Roma, la partenza difficile della metro C. Marino inaugura la linea: "Per noi è una priorità"
Il treno, partito dalla stazione di Centocelle alle 5.30 e diretto a Pantano, si è fermato 4 stazioni prima a causa di un inconveniente tecnico. L'Atac: il treno è ripartito e i passeggeri sono risaliti a bordo

"Oggi inauguriamo questo primo tratto - ha detto il sindaco di Roma, Ignazio Marino - ma lo facciamo con la determinazione di arrivare a inaugurare presto le stazioni di Lodi e San Giovanni e quindi finalmente a intersecare le nostre linee della metropolitane in modo che Roma diventi sempre più una capitale europea". Il primo cittadino, prima di raggiungere i binari, si è fermato a comprare un biglietto ad una macchinetta automatica. "La metro C - spiega - è un progetto molto importante: dalla visione di Francesco Rutelli negli anni 90 all'attivazione del progetto di Walter Veltroni nei primi anni 2000 fino al grave rallentamento della giunta Alemanno che addirittura indicò che la data di consegna della stazione San Giovanni a data da definirsi, mentre sarebbe dovuta essere pronta nell'aprile 2011. Noi dal primo giorno del nostro insediamento abbiamo deciso che questa era una priorita' per i cittadini e abbiamo impresso tutta l'accelerazione possibile a un'opera importante non solo per i romani ma per tutto il Paese".
Le direzioni e capolinea
I primi treni partono dai rispettivi capolinea, Pantano e Centocelle, alle 5.30 e sono in servizio fino alle 18.30. La prima tratta Monte Compatri/Pantano - Parco di Centocelle della metro C, entrata in servizio questa mattina, è composta da 15 stazioni, cinque di nuova costruzione e dieci adeguamenti delle stazioni di superficie del vecchio tracciato finale delle ferrovie Laziali. Un percorso di 12,5 km (4,3 in sotterranea e 8,2 in superficie) che permette un collegamento veloce tra i quartieri Alessandrino, Prenestino-Centocelle, Torre Maura, Torre Angela fino al confine orientale della città di Roma (Grotte Celoni, Borghesiana, Finocchio), con l'ultima stazione di Pantano nel comune di Monte Compatri. Nel tratto sotterraneo la metro C corre a 30 metri di profondità all'interno di due gallerie a singolo binario.
Treni senza conducente
I treni della linea C non hanno conducente a bordo. Sono controllati e guidati dal Sistema di Automazione Integrale 'driveless' che consente di gestire la linea in modo completamente automatico. Ogni treno della linea C è composto da sei vagoni climatizzati, con 204 posti a sedere e una capienza massima di 1.200 passeggeri. Il sistema di automazione e gestione operativa da remoto della linea C è nel deposito/officina di Graniti, dove risiede la Dirigenza Centrale Operativa, il 'cervello' dal quale si controllano il movimento dei treni e la sicurezza dei passeggeri.