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SPORT

Serie A, prima giornata

Amaro 2-2 della Juve a Udine. Ribaltone Bologna nel finale

La squadra di Allegri vola sullo 0-2 (Dybala e Cuadrado), ma si fa rimontare nella ripresa da Pereyra (rigore) e Deulofeu (papera Szczesny). Al 95' gol annullato a Ronaldo. Cinque reti, tre espulsi e vittoria brivido dei felsinei sulla neo promossa Salernitana: 3-2 al Dall'Ara

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La prima Juve di Max Allegri comincia senza Ronaldo (il portoghese ha chiesto inizialmente di restare fuori) e Chiesa (non al meglio fisicamente) e con un 2-2 alla ‘Dacia Arena’ contro l’Udinese carico di rimpianti.

Grande partenza dei bianconeri, che colpiscono a freddo (3’): Cuadrado ispira, Bentancur rifinisce in area per Dybala che anticipa tutti e insacca. Due tentativi di Pussetto – tiro centrale bloccato da Szczesny e capocciata non lontana dallo specchio – precedono il raddoppio della Signora (23’): splendida apertura di Dybala per Cuadrado che trova una prateria davanti a sé (difesa friulana posizionata malissimo), si beve Nuytinck e fa centro con un preciso destro incrociato.

Ad inizio ripresa, l’Udinese dimezza il passivo. Szczesny non trattiene una conclusione di Arslan, il tedesco con cittadinanza turca si riavventa in anticipo sul pallone rispetto al portiere, che lo stende: è rigore, l’ex Pereyra implacabile dal dischetto (51’). Risposta rabbiosa della Juve: cross Alex Sandro e stacco aereo di Morata, ma il palo nega allo spagnolo il tris (54’). Al 60’ dentro CR7 che poco dopo serve a Bentancur il pallone del possibile 1-3: stoccata dal limite dell’uruguaiano e secondo legno degli ospiti, decisamente sfortunati. La partita sembra aver detto tutto, ma all’83’ un’incredibile papera di Szczesny (controllo sbagliato ed errore in appoggio, una serataccia per il polacco) regala a Deulofeu (non in fuorigioco, il Var conferma che è tutto ok) un 2-2 insperato. Sembra finita, ma resta ancora un (mega) brivido: al 95’ Ronaldo trova di testa il gol-partita, ma il Var segnala un fuorigioco millimetrico del portoghese e la Juve deve accontentarsi di un solo, amaro punto.  
  
Bologna-Salernitana 3-2
Il Bologna riscatta la bruciante eliminazione in Coppa Italia con la Ternana: al ‘Dall’Ara’, piegata 3-2 la neopromossa Salernitana, ingenua nel finale di gara.

Un’occasione a testa nel primo tempo, non indimenticabile. Skorupski respinge la punizione di Bonazzoli deviata in barriera da Soriano (20’), campani in dieci dal 34’ per l’espulsione di Strandberg che rimedia due gialli in un minuto (trattenuta e fallo di mano), a ruota prima chance per i felsinei con il colpo di testa di Dominguez (fuori di pochissimo) su un bel cross di Arnautovic (37’).

Altra musica nella ripresa, fitta fitta di emozioni. Ospiti avanti al 51’ su penalty di Bonazzoli, concesso dopo una manata di Soriano (espulso) a Djuric segnalata dal Var. Parità numerica ristabilita, ma il Bologna riemerge subito: capocciata vincente di De Silvestri su corner di Sansone. Belec prova l’intervento, il pallone però ha già superato la linea. Arnautovic potrebbe far male al 61’, nove giri di lancette e la Salernitana torna avanti (70’): da incorniciare il primo gol in Serie A di Mamadou Coulibaly, che segna con sontuoso mancino a giro. Ma la questione è tutt’altro che chiusa, visto che nell’ultimo quarto d’ora i rossoblù ribaltano clamorosamente il risultato: Arnautovic firma il 2-2 al 74’ con un sinistro nell’angolino basso, De Silvestri al 77’ fa centro ancora di testa (doppietta per il difensore) e ancora su angolo, battuto stavolta da Orsolini. Chiude in nove, seppur vincente, la squadra di Mihajlovic: seconda ammonizione e rosso anche per Schouten (88’) .
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