Original qstring:  | /dl/rainews/articoli/Russia-La-TV-di-Gazprom-censura-il-comico-per-le-pesanti-allusioni-al-palazzo-di-Putin-2d49c9eb-bd58-41a8-911c-7f9d544897d2.html | rainews/live/ | true
MONDO

Un freno alla satira

Russia, la TV di Gazprom censura il comico per le pesanti allusioni al “palazzo di Putin"

Il pezzo è stato tagliato ed è scomparso dalla piattaforma online del canale televisivo

Condividi
Il popolarissimo canale televisivo comico TNT (simile a Comedy Club), di proprietà del colosso degli idrocarburi Gazprom, ha censurato il comico Pavel Volia per la sua gag sul “palazzo di Putin”.

Il pezzo è stato tagliato ed è scomparso dalla piattaforma online del canale televisivo.

Alcuni siti l’hanno recuperato e caricato sui social. Nel pezzo il comico parla di un furore in rete provocato dal film-inchiesta di Alexei Navalny sul presunto “palazzo di Putin”. Il comico non nomina né Navalny né Putin, ma l’allusione è fin troppo chiara. Nel pezzo tagliato, il comico russo parla del fatto che gli viene spesso chiesto di commentare vari eventi.

Come esempio, ha raccontato come un giorno stava aiutando suo figlio a fare i compiti di matematica, e poi il suo telefono è "esploso" con messaggi sul "palazzo". Ha poi guardato un'inchiesta su YouTube e ha letto i commenti, dove "tutti sanno esattamente tutto".

Uno scrive: "È sicuramente il suo palazzo". Un altro scrive: 'Sicuramente non è suo'", racconta il comico. Poi fa una battuta sul conto dell’amico di Vladimir Putin, il miliardario Arkadij Rotenberg, che dopo lo scandalo suscitato dall’inchiesta di Alexei Navalny, ha dichiarato che il proprietario del palazzo era lui.

Continua il comico: “Il mio amico, collega comico di questo show, mi ha fatto vedere il suo palazzo, dicendomi – guarda che palazzo possiedo…se però, dovesse partire qualche inchiesta, allora, Paoletto, questo palazzo è tuo!”.

Condividi