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FOOD

A Torino dal 23 al 27 ottobre

Salone del Gusto e Terra Madre, tra biodiversità e agricoltura familiare

L'evento  organizzato da Slow Food, Regione Piemonte e Città di Torino torna al Lingotto Fiere e Oval con un mercato di oltre mille espositori, conferenze e laboratori

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Torino La biodiversità e l’agricoltura familiare. E poi il mercato con oltre mille espositori, produttori dei presìdi e delle comunità del cibo provenienti da più di cento Paesi. Sono queste le anime del Salone del Gusto e Terra Madre, dal 2012 riuniti in un unico grande evento interamente aperto al pubblico, che si tiene a Torino dal 23 al 27 ottobre.

I temi per 'festeggiare' dieci anni
L’evento di questo anno, che festeggia sia la decima edizione del Salone del Gusto sia i dieci anni dalla nascita di Terra Madre, si concentra sull’agricoltura familiare, a cui le Nazioni Unite hanno dedicato l'anno in corso, e al progetto di Slow Food più rappresentativo per la tutela della biodiversità, ovvero l'Arca Gusto, lanciata proprio al  Salone 1996 per catalogare i prodotti a rischio. 

L'evento alla vigilia dell'Expo
Salone del Gusto e Terra Madre, inoltre, si tiene a soli sei mesi dall’apertura di Expo 2015, il cui tema è Nutrire il Pianeta, energia per la vita. A Torino vengono proposte molte riflessioni che potrebbero essere sviluppate durante l’evento di Milano, dove sarà proprio la tutela della biodiversità a caratterizzare la presenza di Slow Food.

La parte espositiva
Per quanto riguarda la parte espositiva, i tre padiglioni del Lingotto accompagnano i visitatori in un viaggio nella produzione alimentare e nella cultura gastronomica italiana, mentre l’Oval racchiude la diversità del mondo con una grande Arca del Gusto presenta i 2000 prodotti segnalati e quelli che saliranno in futuro.

Le novità: didattica, laboratori e scuola di cucina
La grande novità del programma è rappresentata dal padiglione 5 del Lingotto, interamente dedicato alla didattica e all’educazione del gusto. Immancabili gli appuntamenti nell’area Slow Food Educa per tutta la famiglia e le scolaresche e i Laboratori del Gusto. Al debutto c’è anche Scuola di Cucina, dove seguire la nascita di un piatto proprio come nella cucina di un ristorante; mentre la Fucina di Pane e Pizza coinvolge i maestri panettieri e pizzaioli dei corsi di Alto Apprendistato dell’Università degli Studi di Scienze Gastronomiche. L’area Mixology, invece, con i migliori bartender del momento per diffondere l’arte e la cultura dei cocktail. Ci sono poi in programma conferenze, lectio magistralis, i laboratori della Terra e  gli appuntamenti nella Casa della Biodiversità, con i temi cari ai delegati delle Comunità del cibo.
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