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POLITICA

Sulmona

Salvini: "Pronto ad essere processato, nessuna intenzione di mollare"

"L'immigrazione controllata, limitata e qualificata è un valore aggiunto" ha specificato il ministro dell'Interno. Di Maio: "M5s voterà si alla richiesta di autorizzazione a procedere. Andrò a testimoniare, fu scelta del governo"

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di Tiziana Di Giovannandrea

Il leader della Lega e ministro dell'Interno Matteo Salvini, da Sulmona dove si è recato in vista delle elezioni regionali in Abruzzo che si terranno il 10 febbraio prossimo, ha parlato sulle questioni aperte in queste ore rispondendo anche alle polemiche ed agli avversari politici.

Innanzi tutto ha detto: "Ho la coscienza a posto" e "non ho alcuna intenzione di mollare". Sulla richiesta di autorizzazione a procedere? "Non ho bisogno di essere protetto da nessuno".

Salvini sulla vicenda migranti della nave Diciotti specifica che è pronto per il processo e di non avere nessuna intenzione di mollare: "Sono orgoglioso di aver dimostrato che l'immigrazione si può mettere sotto controllo e la lotta agli scafisti si può fare. Io dovrei essere processato perché ho difeso i confini del mio Paese? Sono pronto, non ho alcun problema lo dico per rispetto alla stragrande maggioranza dei magistrati. Ho passato un weekend movimentato ma con i miei figli. Non ho alcuna intenzione di mollare". 

Inoltre il vicepremier ha ribadito che le Ong trafficano con vite umane: "C'è qualche Ong che si sostituisce al governo. Ci sono elementi concreti per cui questi signori, anziché salvare vite umane, trafficano con le vite e mettono a rischio le vite per interesse economico o politico. In Italia hanno smesso di fare affari. Questo è l'impegno che ho preso e lo porto fino in fondo".

Dal palco di Sulmona, Salvini ha ripuntualizzato che i porti sono e rimangono chiusi anche se lo dovessero arrestare: "I porti sono e rimangono chiusi, mi arrestino pure". "Da tre giorni le tv dicono che c'è questa nave al largo di Siracusa con onde alte 7 metri e bambini al freddo, e io devo ringraziare quei parlamentari geniali dell'opposizione che sono andati a far vedere che non ci sono donne e bambini, ma mare calmo, cuffiette, telefonini e ragazzotti a torso nudo. Tornino da dove sono venuti. I porti sono e rimangono chiusi. Mi arrestino pure". Poi, rivolgendosi alla staffetta sulla Sea Watch dei parlamentari del Pd annunciata dal capogruppo del Pd alla Camera Graziano Delrio, Salvini aggiunge: potrebbe essere "una soluzione, così si fanno votare in qualche altra parte del mondo".

Il vicepremier rivolgendosi poi ad un contestatore con un cartello tra il pubblico presente in piazza dice: "Vedo uno col cartello 'Non parli in nome mio'... sono contento di non parlare a nome tuo, compagno. Hai vinto cinque immigrati da mantenere a casa tua, vai vai". "Sono fenomeni quelli di sinistra -ha aggiunto tra gli applausi dei militanti leghisti- perché fanno i generosi coi soldi degli altri. Apri il portafoglio compagno, apri le porte della villetta e comincia ad accogliere. Fatti una vita".

Salvini ha quindi specificato ed evidenziato che "l'immigrazione controllata, limitata e qualificata è un valore aggiunto". "L'unico modo per evitare stragi nel Mediterraneo - ha aggiunto - è evitare che tante persone si mettano su gommoni sgonfi pagando scafisti che poi comprano armi e droga. Io complice degli scafisti non lo sarò mai". 

Salvini, nel Giorno della Memoria, ha sottolineato che è giusto onorare le vittime dell'Olocausto e le vittime delle Foibe: "I più spregevoli sono quelli che in una giornata come oggi, il Giorno della Memoria, hanno insultato la memoria di quei morti paragonando i campi di sterminio al rispetto delle regole. Sarà giusto tra poche settimane onorare la memoria delle vittime delle Foibe, le vittime dei criminali vanno onorate, ricordate e rispettate. Paragonare i campi di sterminio all'immigrazione non ha senso ma la risposta siete voi. Io sono orgogliosi di questi 7 mesi" aggiungendo poi "nell'elenco di quelli che mi insultano c'è anche una pornostar: mi mancava, non mi faccio mancare nulla. C'è anche una sindacalista della Cgil che mi vuole morto, ma io vado oltre".

Sulle polemiche suscitate dal fatto che indossa la giacca della Polizia, il ministro dell'Interno ha precisato: "Mi criticano perché indosso la giacca della polizia. La metto e la metterò finché campo perché sono orgoglioso di quegli uomini e quelle donne che rischiano la vita per la sicurezza di questo Paese. Possono dire e fare quello che vogliono".

Di Maio: "Ok autorizzazione a procedere non è dispetto a Salvini"
"Il governo italiano si oppose allo sbarco dalla Diciotti, finché l'Europa non avesse detto dove dovessero andare le persone a bordo. Fu una decisione di tutto il governo" ha detto Luigi Di Maio a Non è l'arena su La7. "Salvini ha detto io mi voglio far processare" quindi M5S non gli "farà un dispetto" e voterà sì alla richiesta di autorizzazione a procedere. E al processo "sarò il primo a dire che fu una decisione del governo. Si sta provando a scardinare il M5S dalla Lega e far cadere il governo, è il gioco che si fa ogni giorno", aggiunge.

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