Matteo Salvini si schiera al fianco del sottosegretario leghista ai trasporti Armando Siri, indagato per corruzione. "L'ho sentito oggi, l'ha letto dai giornali, è assurdo. Lo conosco, lo stimo, non ho dubbio alcuno, peraltro stiamo parlando di qualcosa che non è finito neanche nel Def". Così il vicepremier mentre scende dalle scalette dell'aereo di linea che lo ha portato in Calabria per il Consiglio dei ministri. "Assolutamente si", risponde ancora Salvini a chi gli chiede se ha piena fiducia in Siri.