POLITICA
Dopo le dimissioni di Cotticelli e Zuccatelli
Sanità, Calabria: anche Eugenio Gaudio rinuncia all'incarico di commissario
L'ex rettore dell'Universita' 'La Sapienza',nominato ieri dal Cdm Commissario per la sanità Calabrese, ha dato le dimissioni. "Motivi personali, mia moglie non vuole trasferirsi a Catanzaro" ha spiegato. Gino Strada: "Non ho ricevuto alcuna proposta formale"

Il neo commissario alla Sanità in Calabria, Eugenio Gaudio, ha rinunciato al suo incarico. Lo ha detto a Repubblica.it lo stesso ex rettore spiegando che alla base di questa decisione ci sono "motivi personali". "Mia moglie - ha spiegato - non ha intenzione di trasferirsi a Catanzaro. Un lavoro del genere va affrontato con il massimo impegno e non ho intenzione di aprire una crisi familiare".
Ed ha aggiunto: "Sarebbe una sfida importante, ma la famiglia per me è un valore", ha detto ancora Gaudio "mi sarei voluto provare, è un impegno gravoso ma mi sono sempre messo a disposizione del servizio pubblico. Ho trovato resistenze in casa, e a questo mi piego. L'ho detto per tempo al ministro. La scelta è mia, non posso fare il commissario della Sanità in Calabria. Non vado in pensione. Continuo a insegnare, un mestiere meraviglioso. I miei due corsi di Medicina. E poi sono consulente del ministro Manfredi e continuo a dirigere l'osservatorio delle scuole di specializzazione di Medicina", ha concluso.
Mentre in merito alle notizie sul suo coinvolgimento dell'inchiesta sull'Università di Catania ha spiegato: "Sono sempre colpito dall'imbarbarimento della politica. Le do una notizia in proposito: il procuratore di Catania ha appena fatto sapere al mio avvocato che è andato a depositare la richiesta di archiviazione per il mio presunto abuso di ufficio".
Gino Strada: "Non ho ricevuto alcuna proposta formale"
"Leggo da un'agenzia di stampa che non sarei disponibile a fare il commissario in Calabria: ribadisco (perché evidentemente serve farlo ancora) che non ho ricevuto alcuna proposta formale e che comunicherò personalmente le mie decisioni attraverso i canali ufficiali se ci sarà qualcosa di reale e concreto da comunicare. Mi sembra che la situazione sia già abbastanza difficile per i cittadini calabresi senza che diventi anche grottesca". E' quanto ha dichiarato sui suoi canali social il fondatore di Emergency, Gino Strada, in merito "alla presunta indisponibilità ad accettare il ruolo di Commissario alla Sanità in Calabria".
In precedenza le agenzie avevano diffuso la notizia che Gino Strada non sarebbe stato disponibile a ricoprire il ruolo di commissario alla Sanità in Calabria. A riferirlo, secondo le agenzie, sarebbero state fonti di maggioranza e di governo e anche fonti regionali.
Sardine: "Dateci ascolto su Gino Strada"
"Anche Eugenio Gaudio è in procinto di rinunciare all'incarico di commissario alla sanità calabrese. Ne avete sbagliati tre su tre. Ora forse ci darete ascolto. #fateglistrada #GinoStrada". Lo scrivono le Sardine su Twitter.
Salvini: "Dopo Gaudio se ne deve andare Speranza"
"Via Cotticelli, via Zuccatelli, ora via Gaudio. Attendiamo se ne vada Speranza". Lo dice il leader della Lega Matteo Salvini.
Spirlì: "Speranza si dimetta"
"E' un momento di particolare imbarazzo. Deve finire questo commissariamento della sanità e soprattutto, adesso si può dimettere veramente il ministro Speranza". Così il presidente pro tempore della Regione Calabria Nino Spirlì in una diretta facebook ha commentato la rinuncia di Gaudio al ruolo di commissario della sanità in Calabria. "Ho incontrato più volte Speranza - ha aggiunto - ed è una persona gradevolissima ma sta dimostrando un'imbarazzante incapacità di gestire la cosiddetta 'operazione Calabria'. Sembra che la sordità che in queste ore dimostrano a Roma stia veramente producendo una beffa oltre al danno e questo non lo merita nessun calabrese. Non lo meritano tutti quelli che sono a rischio assalto Covid. Non abbiamo ancora attivo un piano di contrasto al virus".