ITALIA
Livorno
Truffa latte in polvere: arrestati 12 pediatri. Lorenzin: "Costa troppo e serve uso corretto"
Il ministro della Salute ai microfoni di Rainews24 commenta l'operazione dei Nas per cui dei medici avrebbero prescritto latte artificiale alle neomamme in cambio di regali e viaggi
Livorno
I carabinieri dei Nas di Livorno hanno eseguito 18 ordinanze di custodia cautelare nei confronti di 12 medici pediatri tra cui due primari, 5 informatori scientifici e un dirigente d'azienda, nonché 26 decreti di perquisizione.
Il reato ipotizzato è quello di corruzione: i medici avrebbero prescritto latte artificiale alle neomamme in cambio di regali e viaggi.
Lorenzin: "Grazie ai Nas"
Sul caso è intervenuto il ministro della Salute Beatrice Lorenzin. Ai microfoni di Rainews24 ha ringraziato i Nas per questa operazione che ha dimostrato come la "vigilanza" sul settore sia efficace.
La vicenda
L'esecuzione dei provvedimenti restrittivi arriva infatti a conclusione di un'indagine iniziata nel 2013 da una telefonata anonima, e condotta dai carabinieri del Nas di Livorno, coordinati da Giovanni Porpora della Procura di Pisa, nell'ambito della commercializzazione di latte artificiale per l'infanzia.
"La normativa non ci permette di calmierare il prezzo"
Ma il ministro oltre a ribadire la necessità di vigilare "sull'uso (del latte in polvere, ndr) che ne viene fatto", sottolinea un altro problema più generale: "I prezzi sono oggettivamente troppo alti".
"Fiducia nei pediatri"
A suo parere, inoltre, "la normativa che c'è non ci permette di calmierare il prezzo come avviene in altri settori". Nonostante casi come questi - conclude - è necessario "affidarsi ai pediatri".
Il reato ipotizzato è quello di corruzione: i medici avrebbero prescritto latte artificiale alle neomamme in cambio di regali e viaggi.
Lorenzin: "Grazie ai Nas"
Sul caso è intervenuto il ministro della Salute Beatrice Lorenzin. Ai microfoni di Rainews24 ha ringraziato i Nas per questa operazione che ha dimostrato come la "vigilanza" sul settore sia efficace.
La vicenda
L'esecuzione dei provvedimenti restrittivi arriva infatti a conclusione di un'indagine iniziata nel 2013 da una telefonata anonima, e condotta dai carabinieri del Nas di Livorno, coordinati da Giovanni Porpora della Procura di Pisa, nell'ambito della commercializzazione di latte artificiale per l'infanzia.
"La normativa non ci permette di calmierare il prezzo"
Ma il ministro oltre a ribadire la necessità di vigilare "sull'uso (del latte in polvere, ndr) che ne viene fatto", sottolinea un altro problema più generale: "I prezzi sono oggettivamente troppo alti".
"Fiducia nei pediatri"
A suo parere, inoltre, "la normativa che c'è non ci permette di calmierare il prezzo come avviene in altri settori". Nonostante casi come questi - conclude - è necessario "affidarsi ai pediatri".
