MONDO
19 di loro sono minorenni
Scontri alla spianata della Moschee, arrestati a Gerusalemme Est 21 palestinesi
Avrebbero lanciato pietre e bombe Molotov contro le forze di sicurezza. Netanyahu irrigidisce i provvedimenti autorizzando anche il fuoco. Dispiegamento massiccio di polizia per lo Yom Kippur

Tra i fermati 19 minorenni
Secondo l'agenzia di stampa ufficiale palestinese Wafa, 19 dei 21 arrestati erano minorenni. Il capo del distretto di polizia di Gerusalemme, il generale Avshalom Peled, ha detto a Israel Radio che la maggior parte delle violenze legate agli arresti si è verificata contro gli agenti di polizia e non contro i civili.
Netanyahu irrigidimento delle misure contro lanci di pietre
"La maggior parte dei lanci di pietre e bombe Molotov è avvenuta contro le forze di sicurezza", ha detto Peled, aggiungendo che gli incidenti sono in fase di "contenimento e gestiti all'interno di Gerusalemme Est". Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha detto al suo governo che le misure contro i palestinesi che lanciano pietre saranno ulteriormente irrigidite, includendo l'autorizzazione al fuoco da parte di cecchini e sentenze carcerarie obbligatorie minime.
Più polizia per lo Yom Kippur
Gli arresti arrivano dopo una settimana di scontri tra palestinesi e polizia israeliana sulla Spianata delle moschee. Per questo le autorità hanno deciso un dispiegamento massiccio di forze dell'ordine a partire da questa mattina per lo Yom Kippur, che inizia oggi al tramonto e prosegue per tutta la giornata di mercoledì, e "per l'Aïd al-Adha", il "giorno della letizia", una delle feste più importanti del calendario musulmano che inizia mercoledì sera e si conclude domenica.
Il muro del pianto vicino alla Spianata
La polizia israeliana ha deciso di aumentare le forze di sicurezza e di organizzare dei posti di blocco perché "migliaia di ebrei andranno al muro del Pianto" per lo Yom Kippur, vicino alla Spianata delle Moschee e al Monte del Tempio, luogo sacro
per l'Islam.