SCIENZA
New England Journal of Medicine
Scoperto il gene che provoca il rigetto nei trapianti di organo: migliorerà la scelta dei donatori

Lo studio, condotto analizzando 2700 coppie di donatore-ricevente di trapianto renale, delle quali 800 a Torino, permetterà di "trovare le combinazioni più compatibili quando si selezionano gli organi da trapiantare. Si potranno quindi migliorare gli abbinamenti tra donatore e ricevente e di conseguenza l'esito dei trapianti", spiega la professoressa Silvia Deaglio, ricercatrice del gruppo di Genetica dei Trapianti dell'Università di Torino.
Lo studio, inoltre "ci ha permesso - prosegue la ricercatrice- di mettere a punto le analisi di laboratorio per intercettare la presenza di anticorpi contro la proteina LIMS1. Potremmo utilizzarle per monitorare i trapianti ed accorgerci dell'eventuale presenza prima dei segni clinici di rigetto, in modo da rendere più efficace la terapia anti-rigetto".