ITALIA
Il sindaco: "Provvedimento esemplare"
Sedicenne morto per overdose di ecstasy, chiuso per 4 mesi il Cocoricò di Riccione
Il questore di Rimini ha deciso che la discoteca rimarrà chiusa per 120 giorni. Il ragazzo, Lamberto Luccaccioni, si era sentito male all'interno del locale. Per la gestione del locale la chiusura per 4 mesi è una "sanzione enorme giunta al termine di un lungo linciaggio mediatico senza precedenti".

La tragedia
La tragedia era avvenuta un paio di settimane fa. Il giovane si trovava nel locale con gli amici. Si è sentito male intorno alle 4 del mattino. Soccorso da un'ambulanza del 118, era morto poco dopo in ospedale.
Notifica all'alba
Il provvedimento è stato notificato all'amministratore della società che gestisce la discoteca ieri mattina all'alba, proprio mentre il locale si svuotava degli avventori. Il questore, partendo dall'ultimo tragico episodio della morte del 16enne, ripercorre dettagliatamente tutti gli interventi delle forze dell'ordine negli ultimi due anni, compresi quelli del 118.
Il sindaco: "Provvedimento esemplare"
"Il provvedimento del questore Improta è esemplare così come avevamo auspicato", ha commentato il sindaco di Riccione, Renata Tosi - Da oggi deve partire un'adeguata riflessione per capire, con la cittadinanza, con le forze politiche e anche con i gestori, come si sia arrivati a questo punto".
Il legale del locale: "Sanzione enorme"
Per la gestione del Cocoricò, la chiusura del locale per 4 mesi decisa dal Questore di Rimini è una "sanzione enorme. Ferma restando confermata la stima, mia personale e dei miei assistiti, verso le istituzioni tutte e, in particolare, in questo caso, verso il Signor Questore di Rimini - si legge in una nota dell'avvocato Alessandro Catrani, legale del Gruppo Cocoricò – siamo sinceramente 'sorpresi' per l'entità enorme della sanzione adottata, giunta fra l'altro al termine di un lungo linciaggio mediatico senza precedenti"