ECONOMIA
Ma il debito pubblico resta eccessivo
Sì definitivo dell'Europa alla legge di stabilità Italia: nessuna procedura di infrazione
Pur non aprendo procedure di infrazione sui conti pubblici, la Commissione europea ha richiamato Italia e Belgio all'osservanza dal parametro europeo sul contenimento del rapporto debito-Pil. Moscovici: "Bene il piano di riforme dell'Italia, compreso il Jobs Act"

"L'applicazione rigida della regola del debito - ha detto Moscovici - avrebbe richiesto una correzione troppo brutale, avrebbe messo l'Italia in una situazione economica insostenibile". Poi aggiunge: "Il piano di riforme elaborato dal
governo italiano, compresa quella del lavoro (il "jobs act") è stato valutato dalla commissione europea come "sufficientemente consistente".
Secondo il documento, tre i "fattori rilevanti" riconosciuti all'Italia per non aprire la procedura benché per la Commissione "non sono ancora raggiunti gli obiettivi di medio termine": 1) le attuali condizioni economiche sfavorevoli caratterizzate da bassa crescita nominale rendono particolarmente difficile il rispetto delle regola del debito; 2) l'aspettativa che il paese sia ampiamente osservante del richiesto aggiustamento verso l'obiettivo di medio termine; 3) la corrente messa in atto di ambiziosi piani di riforme strutturali.
Il debito pubblico del nostro Paese - sottolinea l'Ue - rimane uno "squilibrio macroeconomico eccessivo" che richiede "monitoraggio specifico e un'azione politica decisiva" ma "in questa fase", considerando il piano di riforme già varato (ma da "monitorare da vicino") e "i fattori rilevanti", non viene aperta una procedura per squilibrio eccessivo.