MONDO
Lotta al terrorismo
Siria, al via i voli americani. Ricognizione per un attacco
Si tratta del primo passo verso i raid contro gli jihadisti dello Stato Islamico (Isis) sul versante siriano. Lo riferisce il sito web di Al Jazeera, citando fonti anonime dell'amministrazione americana

Il governo di Damasco apre agli Usa
La Siria sarebbe d'accordo con azioni militari, "anche della Gran Bretagna e degli Usa" sul proprio territorio contro l'Isis, ma solo con "un pieno coordinamento con il governo siriano" aveva detto ieri il ministro degli Esteri Walid al Muallim. "Vi assicuro che se ci fosse stato un coordinamento tra gli Usa e il governo siriano, l'operazione non sarebbe fallita", ha ripetuto il ministro di Damasco, a proposito del fallito blitz delle forze speciali Usa per liberare il giornalista James Foley, poi ucciso dall'Isis. I raid aerei non sono sufficienti per sconfiggere gli estremisti islamici del Califfato, ha aggiunto Muallem, sostenendo quindi la necessità che i Paesi vicini della regione scambino informazioni d'intelligence con Damasco.