MONDO
guerra civile
Siria, razzi sul collegio francescano ad Aleppo: un morto
Ci sono anche due feriti gravi tra le persone rifugiate nell'edificio

In particolare vivevano nel Collegio una ventina di persone anziane che avevano le loro case bombardate.
"La detonazione è stata estremamente violenta", ha dichiarato Fra Firas Lufti ofm, Direttore della Scuola, in una telefonata fatta ai frati di Beirut: "Ormai ad Aleppo non c'è alcun luogo sicuro al 100%".
"Per le famiglie cristiane - ha dichiarato Fra Ibrahim Sabbagh, Parroco d'Aleppo - il Convento di Aleppo è ritenuto un polmone dove poter venire a riprendere respiro. E' il luogo in cui trovano rifugio per respirare un po' di aria pura e far giocare i bambini. E' l'unico posto in cui rimane del verde. Qui i giovani, non potendo più uscire da Aleppo, si ritrovano per organizzare i campi estivi. Abbiamo appena iniziato la manutenzione in vista dell'accoglienza estiva, ma gli avvenimenti di questo pomeriggio ci inducono a sospendere i lavori, in attesa che torni la calma".
Ad Aleppo i francescani hanno tre centri: la parrocchia san Francesco d'Assisi, colpita una volta, il convento di Er Ram, colpito già cinque volte, e il collegio di Terra Santa. In Siria sono presenti quattordici frati francescani, di cui cinque ad Aleppo.