"Non vede come sono sereno? Posso andare dal magistrato domani. Parlo per quattro ore e si sgonfia tutto. Poi mi arricchiro' con le querele". Lo dice - a Repubblica - il sindaco di Amatrice, Sergio Pirozzi, interpellato sulle possibili responsabilita' della sua amministrazione sui lavori alla scuola Capranica. Chiarisce che la ristrurazione non era antisismica e nega di averla mai definita tale. "A me - dice, difendendo il suo operato - devono dare l'Oscar, altroche' contestazioni". Spiega che dopo il terremoto dell'Aquila "ho timori per la mia scuola, chiedo che cosa devo fare. Torno ad Amatrice e decido di affidare uno studio a una societa' privata. Non chiedo soldi a nessuno, li tiro fuori dal bilancio del Comune. Non ho un euro, c'e' il patto di stabilita', ma trovo il denaro e pago uno studio ingegneristico e geologico. Li' dentro leggero' che la scuola puo' reggere a un sisma di grado X. Tenuta strutturale, torsione dei muri. Non sono un tecnico, ma le conclusioni sono quelle: si puo' stare tranquilli".
Che significa 'grado x'? "Non posso ricordare tutto, stiamo mettendo a posto le carte. Diciamo 4, ma vado a spanne", risponde. Ma il punto e' stato, secondo lui, "la violenza della scossa. Io ne ho sentite tante di botte nella vita, ma questa volta me la sono fatta sotto". "La Provincia - aggiunge - ha 200mila euro per ristrutturare il palazzo comunale. Casa mia, eh. E io che faccio: invece di salvaguardare me stesso ne investo 150mila sulla scuola alberghiera. Questa qua. Un avviso di garanzia? Un premio mi devono dare".