SCIENZA
Exomars
Il lungo silenzio della sonda Schiaparelli nella notte di Marte.Esa: Non è problema di comunicazioni
In nessuno degli ulteriori passaggi avvenuti nella notte la sonda Mro (Mars Reconnaissance Orbiter) della Nasa ha potuto intercettare alcun segnale del lander della missione ExoMars. Nel centro si controllo dell'Esa in Germania, a Darmstadt, i tecnici hanno lavorato per tutta la notte

L'analisi dei dati, ancora in corso, porta ad affermare che "non e' stato un problema di comunicazioni", ha detto Paolo Ferri, responsabile delle operazioni di volo delle missioni dell'Agenzia Spaziale Europea. In nessuno degli ulteriori passaggi avvenuti nella notte la sonda Mro (Mars Reconnaissance Orbiter) della Nasa ha potuto intercettare alcun segnale del lander della missione ExoMars. Nel centro si controllo dell'Esa in Germania, a Darmstadt, i tecnici hanno lavorato per tutta la notte e stanno continuando ad analizzare i dati registrati dall'altro veicolo della missione ExoMars, la sonda Tgo (Trace Gas Orbiter), che "funziona perfettamente e ha registrato tutto", ha detto Ferri. In queste ore e' in corso l'analisi della telemetria, ossia di tutti i parametri relativi alla posizione e alle condizioni del veicolo. "La conclusione dell'analisi e' attesa in mattinata", ha aggiunto e al momento i dati portano a stabilire che "non e' stato un problema di comunicazioni".
Press release: #ExoMars @ESA_TGO reaches #Mars orbit, @ESA_EDM situation under assessment https://t.co/qPtnCLNlcw pic.twitter.com/b2oCfawZ1i
— ESA (@esa) 19 ottobre 2016
Persi i contatti 50 secondi prima di toccare il suolo
"Il lander Schiaparelli ha funzionato correttamente ma il segnale si è interrotto a 50 secondi dall'arrivo sul suolo di Marte", dice Walter Cugno, direttore del programma ExoMars di Thales Alenia Space Italia. "Avevamo il segnale all'ingresso nell'atmosfera di Marte ed era corretto. Poi a causa della ionizzazione dell'atmosfera era previsto che si perdesse il segnale". Ma in seguito non è più stato ritrovato.
Battiston (Asi): missione su Marte un successo anche se per ora parziale
"La missione è un successo anche se al momento parziale", afferma il presidente dell'Agenzia
Spaziale Italiana, Roberto Battiston, parlando con i giornalisti dopo l'ultimo collegamento con il centro Esa di Darmastadt sulla missione ExoMars. "La missione ExoMars sta andando bene, l'orbiter Tgo, è stato un successo ed è entrato nell'orbita di Marte, mentre sul lander Schiaparelli, che è un apripista per la seconda missione su Marte, dovremo aspettare domattina, dopo che saranno stati studiati tutta la notte i dati raccolti da Tgo". "Ancora non abbiamo capito in dettaglio cosa sia successo quando si è perso il segnale del lander", aggiunge il numero uno dell'Asi.
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— ESA (@esa) 20 ottobre 2016