Condannato a morte per colpa di una falsa testimonianza
Sospesa iniezione letale in Texas. Salvo, per un pelo, un nicaraguense di 39 anni
La Corte suprema Usa ferma la mano del boia programmata a uccidere per domani. Il condannato era nel braccio della morte da 18 anni
Salvo per un pelo. A un giorno dall'esecuzione letale, la Corte suprema del Texas ha sospeso la condanna a morte di un nicaraguense di 39 anni. L'uomo, Bernardo Tercero, era stato giudicato colpevole per l'omicidio di un professore liceale, il 38enne Robert Berger, durante una rapina in una lavanderia di Houston 18 anni fa. Il pubblico ministero aveva detto che il presunto omicida era illegalmente negli Stati Uniti all'epoca dei fatti.
In appello, gli avvocati difensori del condannato a morte hanno dimostrato che un teste dell'accusa al processo nel 2000 aveva reso falsa testimonianza. E ora il caso torna al tribunale del riesame.
La donna che ha mentito, la messicana Sylvia Cotera, ha confessato di essere stata spinta da "furia", "dolore" e "paura", secondo le nuove dichiarazioni presentate dagli avvocati di Tercero al tribunale.
