SCIENZA
Esa
Spazio, Sentinel 2 è partita. Vigilerà sullo stato di salute della Terra
Sentinel 2 è il secondo dei satelliti del programma europeo Copernicus, varato da Commissione Ue e Agenzia spaziale europea. Il cuore di Sentinel 2 è la sofisticata fotocamera di bordo, una sorta di scanner capace di rivelare dettagli senza precedenti, quasi due volte meglio degli attuali satelliti analoghi

Le prossime operazioni prevedono l'apertura dei pannelli solari, le manovre per orientare correttamente il satellite e i test agli strumenti di bordo. Pochi secondi dopo il rilascio in orbita, il satellite ha comunicato con le basi di terra: l'acquisizione del segnale ha ufficialmente sancito il successo del lancio. Una volta che completerà le operazioni finali di aggiustamento dell'orbita, Sentinel 2 inizierà con le fasi di test degli strumenti e dopo circa tre mesi inizierà a mandare le sue preziose immagini per controllare lo stato di salute del pianeta. Il cuore di Sentinel 2 è la sofisticata fotocamera di bordo, una sorta di scanner capace di rivelare dettagli senza precedenti, quasi due volte meglio degli attuali satelliti analoghi. A elaborare i dati sarà una complessa rete di centri, tra cui anche il Centro spaziale di Matera gestito da e-Geos (Agenzia spaziale italiana/Telespazio). Nella missione di Sentinel 2, a cui contribuisce anche l'Agenzia spaziale italiana (Asi), sono coinvolte in vario modo anche Selex ES, Rheinmetaal Italia, Telespazio, Cira, Università di Roma e Mbda, e per i servizi nella base di Kourou, Vitrociset, Telematic Solutions, Engineering plant, Telespazio Siem, Europropulsion e Regulus.