ECONOMIA
Sul Jobs Act: "Sta creando più posti di lavoro si quanto ci aspettassimo"
Stabilità. Padoan: "La resistenza è il segno che le riforme colpiscono dove devono"
Così da Berlino il ministro dell'Economia, Pier Carlo Padoan, a proposito delle future discussioni in aula sulla legge di stabilità e sulle resistenze che incontreranno le riforme

Il ministro ha anche parlato di debito pubblico sostenendo che "inizierà a scendere dal 2016 per la prima volta dopo 8 anni di salita". Riguardo alle critiche piovute da più parti nei confronti della legge di stabilità, Padoan ha spiegato che sono giunte "molte raccomandazioni e osservazioni specifiche", ma ha invitato gli interlocutori a "considerare questa Legge di stabilita' come una misura complessiva che sostiene la crescita di famiglie e imprese e prosegue il consolidamento della finanza pubblica".
Alle lamentele dei comuni e degli enti locali in generale, il ministro ha risposto che "con l'abbandono del patto di stabilita' interno, i comuni beneficeranno di notevoli risorse e anche le regioni godranno di piu' risorse, anche se in misura inferiore rispetto a quelle programmate". "Noi tagliamo le tasse su tutti i cespiti più importanti", ha concluso Padoan, "ora è il turno dei tagli sulla casa, del sostegno agli investimenti tramite gli ammortamenti, alle famiglie e alle imprese".