AMBIENTE
I ricercatori: si può salvare costruendo meno
Stati Uniti. Rischia l’estinzione il puma della California
Il puma della California rischia rischia l’estinzione. A lanciare l’allarme rosso un gruppo di ricercatori

A lanciare l’allarme rosso una ricerca pubblicata sulla rivista “Ecological Applications” e guidata dall'università del Nebraska.
Sono rimaste solo due isolate popolazioni che vivono nella parte meridionale. La ricerca però suggerisce anche un modo per evitare il rischio di estinzione: questi predatori potrebbero salvarsi grazie a piccole modifiche nell'ambiente in cui vivono e dove si è costruito troppo in modo da consentire il collegamento tra i vari habit e dare anche la possibilità ai puma di attraversare indenni le autostrade.
I ricercatori, guidati da John Benson, hanno sottolineato le principali fonti di pericolo per le due popolazioni dei puma, noti anche come leoni di montagna: la bassa diversità genetica, dovuta isolamento e agli accoppiamenti tra membri dello stesso gruppo, gli alti tassi di mortalità causati dalla caccia, incendi, scarsità di prede e anche incidenti sulle grandi autostrade. A questo si aggiunge il fatto che i puma vivono ormai in un zone altamente urbanizzate e circondate dalle autostrade.
"Nonostante tutto, il nostro studio contiene anche un messaggio ottimista", spiega il ricercatore John Benson: "Le nostre previsioni indicano che salvare i puma è possibile, aumentando in misura relativamente modesta i collegamenti tra gli habitat". E sono già partite alcune contromisure per soccorrere i puma: "Ci sono collaborazioni in corso con gli ingegneri responsabili delle autostrade", dice Winston Vickers dell'Universita' della California a Davis, e uno degli autori dello studio: "Per migliorare o costruire nuove strutture per l'attraversamento degli animali selvatici e quindi ampliare il raggio di movimento dei puma".