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L'idea di un imprenditore romeno
Tecnologia, arriva il software dell'immortalità per interagire con i defunti
Il programma permetterà di creare l"'avatar" in 3D di un defunto. La piattaforma utilizzerà milioni di dati della persona scomparsa: e-mail, foto, post sui social media. Tutte informazioni per permettere di simulare il suo comportamento e riprodurre la sua personalità. Ed è già polemica

La piattaforma utilizzerà milioni di dati della persona scomparsa raccolti nel corso della sua vita: e-mail, foto, post sui social media. Tutte informazioni preziose per permettere di simulare il suo comportamento e riprodurre la sua personalità. I familiari così si potranno rivolgere all'avatar e perfino parlare con lui, ricordando per esempio un episodio vissuto insieme, fino a chiedere pareri e consigli. Il punto è, spiega Ursache, "avere la possibilità di preservare un ricordo". Lo riporta il Times di Londra.
Ma non mancano le polemiche. C’è infatti chi sostiene che, in questo modo, non sia possibile elaborare propriamente un lutto. Ma l’ideatore garantisce: "Stiamo tentando di risolvere un problema, non di crearne un altro", e per questo la squadra che lavora al progetto si avvale anche della consulenza di psicologi ed esperti.
Intanto però si accende la curiosità, tanto che in 30mila hanno già espresso interesse al progetto e i responsabili affermano che già tra 18 mesi sarà possibile una versione pronta per il test con il pubblico.