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Si gioca ad Astana, capitale dell'ex repubblica sovietica
Tennis, Coppa Davis: Kazakistan-Italia 1 a 1 dopo la prima giornata
Andreas Seppi ha battuto Andrey Golubev portando il risultato sulla parità dopo la sconfitta rimediata da Simone Bolelli contro Mikhail Kukushkin. Sabato il doppio con Fabio Fognini e Paolo Lorenzi

Kukushkin batte Bonelli
Nel singolare d'apertura Simone Bolelli è stato sconfitto in tre set da Mikhail Kukushkin: 7-6(6) 6-1 6-2 il punteggio finale dopo due ore e 21 minuti di gioco. L'azzurro aveva sempre vinto nei tre precedenti confronti diretti. Partita che in pratica dura solo un set, il primo, con Bolelli che cede subito il servizio, reagisce, piazza il contro-break nell'ottavo gioco e nel decimo arriva a due punti dal set ma Kukushkin non molla e vince seppur faticando. Nel secondo set non c'è la reazione sperata, il tennista emiliano perde il servizio al secondo gioco, spreca ben sei palle per recuperarlo e quindi, di fatto, molla. Kukushkin piazza un altro break nel sesto gioco e chiude 6-1. Terzo set facile per Kukushkin che non si distrae e chiude 6-2 con un ace.
Seppi recupera con Golubev
A rimettere il risultato in parità ci pensa Andreas Seppi che nel secondo singolare batte 6-3 6-3 6-7(5) 6-2, in due ore e 34 minuti di partita, Andrey Golubev. Una partita che l'altoatesino è stato bravo ad indirizzare subito dalla sua parte. Nel primo set Seppi ha piazzato subito il break, è salito 2-0 e ha chiuso 6-3. Stesso copione nella seconda partita, l'azzurro va sul 3-0 e chiude 6-3. Nel terzo set arriva la reazione di Golubev che strappa per la prima volta il servizio a Seppi e sale 3-0 e 4-2 prima di subire il contro-break che consente all'azzurro di portarsi sul 4-4. A decidere il set è un tie-break che Golubev si aggiudica per 7 punti a 5 su in incredibile errore di rovescio di Andreas. Quarto parziale in equilibrio fino al quinto gioco quando Seppi recupera dallo 0-30, tiene il servizio e nel game successivo centra il break. Seppi sale 5-2, il kazako annulla quattro match-point ma al quinto è costretto ad arrendersi.