MONDO
Il rogo sarebbe opera di coloni israeliani estremisti
Tensione in Cisgiordania: bimbo palestinese morto in incendio doloso. Spari contro auto coloni
Il piccolo aveva 18 mesi. Le fiamme sono state appiccate alla sua casa. Gravi i genitori e il fratello. Anp: "Ci rivolgeremo alla Corte penale internazionale". Netanyahu: "Atto terroristico". Rischio escalation della violenza: auto di coloni colpita da due proiettili sparati da un'automobile palestinese
I coloni, almeno 4, avrebbero lanciato bombe molotov contro la casa per poi scrivere sui muri con delle bombolette spray frasi inneggianti alla "vendetta" e "lunga vita al Messia".
Anp: "Ci rivolgeremo alla Corte penale internazionale"
L'Autorità nazionale palestinese (Anp) ha detto che si rivolgerà alla Corte penale internazionale in seguito alla morte del bambino. E' quanto ha affermato il presidente dell'Anp, Mahmoud Abbas, sottolineando che "quanto accaduto a Duma si aggiunge al registro dei crimini commessi dai coloni e dal governo israeliano".
"Se il governo israeliano volesse fermarli lo farebbe, parla di terrorismo ebraico, ma poi non prende misure", ha detto Abbas ai giornalisti, definendo questo episodio "un crimine di guerra e un crimine contro l'umanità".
"Porteremo questi crimini di fronte alla Cpi e chiediamo alla comunità internazionale di mobilitarsi, così come agli Usa chiediamo di esprimere cosa ne pensa su quello che sta accadendo, dopo che ha bloccato il processo politico", ha aggiunto Abbas.
Netanyahu: "Atto terroristico"
"E' un atto terroristico", ha affermato il premier israeliano, Benjamin Netanyahu, che si e' detto "sconvolto" dalla tragedia. "E' un chiaro atto di terrorismo e Israele agirà con durezza a prescindere da chi siano gli autori". L'esercito ha istituito dei posti di blocco nella zona e schierato soldati nel tentativo di trovare gli autori del gesto. I sospetti sono tutti appuntati su coloni estremisti.
Ue chiede "tolleranza zero" verso violenza
L'Unione europea ha chiesto a Israele di usare una politica a "tolleranza zero" contro le violenze perpetrate dai coloni israeliani, in seguito all'attacco in cui è morto il bambino. "Chiediamo responsabilità totale, l'applicazione effettiva delle leggi e tolleranza zero di fronte alla violenza dei coloni", ha detto in un comunicato un portavoce dell'Alto rappresentante per gli Affari esteri dell'Ue Federica Mogherini. "L'uccisione a sangue freddo del bimbo palestinese Ali Dawabsha, commesso presumibilmente da coloni estremisti, ci ricorda tragicamente della drammatica situazione nella regione e sottolinea l'urgente necessità di una soluzione politica al conflitto israelo-palestinese", si legge ancora nel comunicato.
Usa condannano uccisione bimbo palestinese
Anche gli Stati Uniti condannano l'attacco nel villaggio in Cisgiordania in cui è morto il bambino. Lo afferma il Dipartimento di stato, invitando tutte le parti ad evitare un'escalation delle tensioni.
Auto coloni colpita da proiettili
Nel frattempo però la tensione in Cisgiordania resta alta. Un'auto di coloni in transito
nella zona di Ramallah è stata colpita da due proiettili sparati da un'automobile palestinese. L'automobilista israeliano ha risposto al fuoco. Non si segnalano vittime. Lo riferisce la radio dei coloni Canale 7.
Hamas: soldati e coloni Israele obiettivi legittimi dopo morto bimbo
Tutti ''i soldati e i coloni israeliani sono obiettivi legittimi della resistenza'' dopo la morte del bambino di 18 mesi. Lo ha detto il portavoce del movimento islamico di Hamas, Hussam Badran, che ha chiesto un'azione popolare in risposta all'uccisione del piccolo affermando che i crimini commessi da Israele possono solo essere fermati tramite ''la resistenza in tutte le sue forme''.
Anche la Jihad islamica ha condannato l'attacco e detto che il governo israeliano è responsabile perché protegge i coloni che compiono atti di ''terrorismo''. ''Il terrorismo dei coloni e dell'esercito israeliano va affrontato da un palestinese che non accetta di
arrendersi'', ha detto un portavoce della Jihad Islamica esortando la resistenza contro le forze dell'esercito israeliano e i coloni.