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Si chiama Rob O'Neill l'uomo che uccise Osama bin Laden: gli ha sparato tre volte in testa
Sedici anni nelle forze speciali Usa, nel weekend sarà ospite della Fox. Ma il britannico Daily Mail ha giocato d'anticipo pubblicando un'intervista al padre dell'uomo: "Paura dell'Isis? Venite pure"

O'Neill, che ha 38 anni e viene da Butte in Montana, andrà sulla Fox questo fine settimana per raccontare la sua storia. Finora l'identità del militare era rimasta segreta.
"The Shooter": l'anticipazione del Daily Mail
Il soldato finora era stato identificato come "The Shooter" e oltre a raccontare cosa vuol dire far parte dell'elite delle forze speciali americane, rivelerà anche dettagli sugli ultimi momenti di vita di Bin Laden e ciò che è successo prima che esalasse l'ultimo respiro. Il nome di O'Neill doveva restare segreto fino all'ultimo ma il quotidiano britannico Daily Mail ne è venuto a conoscenza e ne ha intervistato il padre Tom.
La notte del 1 maggio 2011
O'Neill parlerà a margine del documentario "The Man Who Killed Bin Laden", uno speciale in due puntate che sarà trasmesso sulla rete di Rupert Murdoch l'11 e il 12 novembre.
Durante la presentazione ci sarà un'intervista esclusiva alla "testa di cuoio" che la notte del primo maggio 2011 sparò a distanza ravvicinata i colpi che misero fine alla vita del ricercato numero uno al mondo, durante la missione Operation Neptune Spear in Pakistan.
"Isis verrà a prenderlo? Venite pure"
Il Mail online parla della vita di Rob O'Neill attraverso l'intervista al genitore. L'uomo ha lasciato le forze armate dopo 16 anni di servizio e suo padre ha spiegato che non ha paura delle conseguenze del suo "outing" come killer del capo terrorista responsabile delle stragi al World Trade Center.
"La gente mi chiede se siamo preoccupati che adesso che la sua identità è nota l'Isis verrà a prenderlo. Io vi dico che dipingerò un grande bersaglio sulla porta della mia casa e dirò: venite pure".