MONDO
Lo rivela Le Monde
Terrorismo, individuata la mente degli attacchi di Parigi e Bruxelles: è un cittadino belga
L'uomo, 32 anni, già noto agli investigatori, avrebbe agito dalla Siria

Il soprannome di Abu Ahmad è apparso nell'inchiesta dopo l'arresto in Austria dei cittadini algerino Adel Haddadi e di quello pachistano Mohamed Usman. I due erano sbarcati il 3 ottobre 2015 sull'isola greca di Leros tra i migranti assieme ai due kamikaze iracheni che poi si sono fatti saltare in aria davanti allo Stade de France. Adel Haddadi ha poi confessato di essere stato incaricato di compiere degli attentati a Parigi e ha reso noto che il misterioso Abu Ahmad aveva organizzato il loro arrivo in Europa dalla Siria. Il sospetto algerino aveva anche indicato Oussama Atar come la stessa persona di Abou Ahmad sulla base delle fotografie presentate dagli investigatori.
Lo stesso soprannome di Abu Ahmad è comparso nell'inchiesta attraverso il computer abbandonato nel cestino davanti ad uno dei covi utilizzati dalla cellula jihadista in Belgio. Gli inquirenti hanno ricostruito conversazioni in cui alcuni membri della cellula sembrano rivolgersi a Abu Ahmad e parlano di testamenti e di procedure di azione. Il terrorista in fuga è uno dei più ricercati. Non ha dato segni di vita "da almeno due anni", secondo il quotidiano.
Oussama Attar era stato arrestato in Iraq nel 2005 e condannato a dieci anni di carcere per aver illegalmente attraversato il confine con la Siria. Dopo la sua scarcerazione nel 2012 era rientrato in Belgio prima di tonare ancora una volta in Siria e giurare fedeltà all'Is e al suo capo, Abou Bakr Al-Baghdadi. Secondo gli inquirenti "è l'unico coordinatore a partire dalla Siria ad essere stato identificato a questo punto delle indagini".