ITALIA
Radicalismo islamico
Terrorismo: proselitismo sul web, arrestati 3 tunisini e un marocchino
Scoperti centinaia di post contenenti foto, scritti e video, per sostenere l'ideologia delle frange più estreme del radicalismo islamico ed esprimere piena condivisione alle azioni armate e agli attentati realizzati dall'Is
L'inchiesta è stata denominata "Da'Wa" ed è stata svolta dagli uomini della Polizia Postale di Perugia che hanno operato assieme a quelli del compartimento di Milano, sotto il coordinamento del Servizio di polizia postale e delle Comunicazioni a Roma. All'indagine ha contribuito anche la Digos e l'ufficio immigrazione di Milano, la polizia scientifica di Roma e il reparto prevenzione crimine Lombardia.
Centinaia di post contenenti foto, scritti e video, per sostenere l'ideologia delle frange più estreme del radicalismo islamico ed esprimere piena condivisione alle azioni armate e agli attentati realizzati dall'Is. E' quanto avrebbero diffuso in rete i tre tunisini e il marocchino arrestati dalla Polizia. A tutti gli indagati viene contestata l'istigazione a delinquere con l'aggravante di aver commesso il fatto attraverso l'uso del mezzo informatico con finalità di terrorismo.