ITALIA
Veneto, la vicenda risale allo scorso anno
Topo nelle patatine, ditta assolta: era stato fritto a parte. Ipotesi sabotaggio
Le perizie hanno dimostrato che il roditore, trovato da una coppia di fidanzati nel loro pacchetto di patatine, era stato imbustato solo dopo la fase produttiva. Assolti i titolari dell'azienda perché "il fatto non costituisce reato"

Ma le perizie hanno dimostrato che il topolino, fritto per almeno 30 minuti - mentre quel tipo di patate viene cotto per 12 secondi a 198 gradi - è stato imbustato all’ultimo e si potrebbe trattare persino di un caso di sabotaggio.
Il topo fritto nel sacchetto
La vicenda risale al 16 maggio dello scorso anno quando due fidanzati di Spinea, Venezia, trovano nello snack comprato al supermercato la carcassa di un topo lungo 30 centimetri. La ragazza, svenuta per lo spavento, finisce al Pronto Soccorso e sporge denuncia. Vengono processati il titolare e la responsabile del controllo di qualità dell’azienda produttrice delle patatine, poi l'assoluzione.