ITALIA
È omicidio
Ucciso in auto a Torino: freddato con un colpo di pistola alla testa
Mistero sulla dinamica e sul movente. La vittima era incensurata

Secondo le prime ricostruzioni l’uomo avrebbe riportato a casa la sua fidanzata, che sarebbe l’ultima persona ad averlo visto vivo. La donna viene ascoltata dalla Polizia. Da qui inizia il mistero.
Forse l’uomo si sarebbe acceso una sigaretta seduto in auto, ma non avrebbe abbassato il finestrino. L’assassino avrebbe aperto la portiera dell’auto, gli avrebbe puntato la tempia e fatto fuoco. Un solo proiettile, dall’alto verso il basso, sparato a bruciapelo. La pallottola si sarebbe conficcata sul lato opposto dell’auto. Nessun finestrino è stato trovato rotto. Nessuno avrebbe sentito il colpo di pisola.
Altra ipotesi è quella che la vittima sia stata uccisa mentre risaliva sulla macchina. L'assassino avrebbe poi richiuso l’auto per ritardare il ritrovamento del cadavere.