ITALIA
Torino
Uccise il padre violento, il pm: "Costretto a chiedere 14 anni"
Il magistrato invita i giudici a ricorrere alla Corte Costituzionale sulla norma che impedisce di concedere la prevalenza delle numerose attenuanti

Il pm Alessandro Aghemo ha chiesto 14 anni di carcere per Alex Pompa, lo studente di 20 anni processato a Torino con l'accusa di avere ucciso il padre per difendere la mamma nel corso dell'ennesima lite in famiglia.
Il magistrato si è detto "costretto" a proporre una pena così elevata e ha invitato la Corte di Assise a sollevare una questione di legittimità costituzionale sulla norma che impedisce di concedere la prevalenza delle numerose attenuanti. L'omicidio fu commesso a Collegno (Torino) il 30 aprile 2020.