ITALIA
Migranti
Trapani, inchiesta Ong: 20 nuovi avvisi di garanzia per la nave Juventa, Msf e Save the Children
Save the Children: atto dovuto per poter esercitare il diritto alla difesa

I componenti dell'equipaggio e quelli delle due associazioni sono stati identificati: l'avviso di garanzia si è reso indispensabileperché gli investigatori devono compiere accertamenti tecnici irripetibili su alcune utenze telefoniche.
L'inchiesta, che ipotizzava contatti tra l'equipaggio della Juventa e trafficanti dimigranti, sta per essere chiusa.
Save the Children: atto dovuto
“Si tratta di un atto dovuto per consentire di partecipare all’ispezione dei dispositivi elettronici sequestrati alcuni mesi orsono, permettendo di esercitare il diritto alla difesa. Di fatto l’unico modo per farlo è quello di iscrivere le persone al registro degli indagati". Così Save the Children in merito alla decisione della Procura di Trapani che ha indagato una ventina di persone in relazione all'inchiesta per favoreggiamento dell'immigrazione clandestina che l'anno scorso ha portato al sequestro della nave Juventa.
"Siamo certi che tutti i componenti del nostro staff abbiano sempre svolto il proprio compito nel pieno rispetto dei regolamenti e delle procedure interne e sotto il pieno coordinamento del Centro Nazionale di Coordinamento del Soccorso Marittimo della Guardia Costiera (IMRCC). Apprezziamo pertanto il provvedimento del Procuratore che è volto a garantire alle persone coinvolte la partecipazione, attraverso i loro rappresentanti legali e consulenti di parte, all’ispezione dei dispositivi elettronici”.