MONDO
Usa
Trump: shutdown inevitabile, speriamo non duri a lungo

È il terzo shutdown nel 2018 ed è la prima volta da 40 anni che l'amministrazione Usa 'chiude i battenti' 3 volte in 12 mesi. I lavori di Camera e Senato sono stati aggiornati senza che sia stata trovata un'intesa sul bilancio del governo entro il termine fissato per le 24 di venerdì.
"Speriamo che non duri a lungo", ha dichiarato il presidente Donald Trump in un video pubblicato su Twitter, accusando i democratici di non aver garantito i voti. Il nodo riguarda i 5 miliardi di dollari reclamati dal presidente nel bilancio per la costruzione del muro al confine con il Messico.
A mezzanotte sono venuti meno i finanziamenti per un quarto delle agenzie federali, comprese quelle che gestiscono la sicurezza interna, le forze dell'ordine, la raccolta delle tasse, i trasporti e i parchi nazionali che resteranno aperti durante le festività senza personale. Gli altri dipartimenti, come il Pentagono, continueranno a funzionare regolarmente perché il loro bilancio è stato già approvato, spacchettando il provvedimento.
Trump è rimasto alla Casa Bianca mentre la first lady Melania e il figlio minore Barron sono volati a Mar-a-Lago per le vacanze di Natale. "Cancellato il mio viaggio sull'Air Force One per la Florida in attesa di vedere se i democratici ci aiuteranno a proteggere la frontiera meridionale d'America", aveva cinguettato Trump, postando una sua foto nello Studio Ovale, in posa mentre firma provvedimenti.
I lavori della Camera riprenderanno oggi alle 12 locali mentre i senatori saranno riconvocati con un preavviso di 24 ore.