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MONDO

Colpita un'arteria commerciale

Esplosione nel centro di Istanbul, 4 morti. Il kamikaze sarebbe un militante turco dell'Isis

L'uomo faceva parte della lista dei sospetti potenziali attentatori suicidi. Le vittime sono due israeliani e due americani

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Il kamikaze che oggi si è fatto esplodere nel centro di Istanbul sarebbe un militante turco dell'Isis, identificato come Savas Yildiz di 33 anni, originario di Adana nel sud del Paese. Faceva parte della lista dei sospetti potenziali attentatori suicidi.

Quattro i morti oltre all'attentatore suicida. Le vittime sono due cittadini israeliani e due americani. Tra i 36 feriti vi sono 12 stranieri: sei israeliani, un tedesco, un islandese, un iraniano, due irlandesi e un arabo.

L'attacco è avvenuto a Istanbul su Istiklal Caddesi, via pedonale abbastanza tranquilla il sabato mattina, ma durante il resto del giorno affollatissima di persone che fanno acquisti e passeggiano, guardando gli artisti di strada che si esibiscono sui marciapiedi. 

"E' un attacco suicida, un attacco terrorista" ha detto il governatore di Istanbul Vasip Sahin ai giornalisti. Tre dei feriti sono gravi, ha aggiunto. La bomba è esplosa nei pressi di un centro commerciale, ma Sahin ha detto che l'obiettivo doveva essere un edificio dell'amministrazione locale dei quartiere di Beyoglu, nel quale si trova Istiklal Caddesi. La via, che parte da piazza Taksim, nella parte europea della città sul Bosforo, è stata evacuata.

Un video di sicurezza pubblicato dall'agenzia Dogan ritrae il momento dell'esplosione, con una palla di fuoco che compare accanto ad alcuni passanti e li spinge a correre via per cercare rifugio. La tv mostra varie ambulanze che trasportano i feriti in ospedale. 

La Turchia, sconvolta da cinque gravi attentati da luglio scorso, era già in massima allerta in vista delle celebrazioni del capodanno curdo, Nevruz, lunedì. Un gruppo di ribelli curdi, i Falconi per la libertà del Kurdistan (Tak), ha rivendicato l'attacco del 13 marzo in una frequentata fermata d'autobus nel centro di Ankara, che ha ucciso 35 persone. TAK, che ha rivendicato anche un'autobomba esplosa a metà febbraio sempre ad Ankara con 29 vittime, è legato al Partito dei lavoratori del Kurdistan contro il quale l'esercito turco ha avviato una pesante campagna militare.

Durante la settimana, l'ambasciata Usa ha consigliato ai cittadini Usa di esercitare la massima cautela in vista del Nevruz, occasione di imponenti manifestazioni filocurde in passato. Anche i jihadisti dello Stato islamico sono stati accusati di tre gravi attentati nei mesi scorsi, tra cui uno a Istanbul, nel cuore storico della città, dove sono rimasti uccisi 12 turisti tedeschi, e uno contro una manifestazione pacifista ad Ankara a ottobre, con 103 morti. La Germania giovedì ha chiuso l'ambasciata ad Ankara, il consolato di Istanbul e le sue scuole in entrambe le città a seguito di indicazioni "molto gravi" di piani di attacco contro le sue missioni in Turchia.



La cantante Skin testimone dell'attacco a Istanbul
La cantante britannica Skin, voce degli Skunk Anansie e giudice di X Factor, è stata testimone involontaria dell'attentato kamikaze avvenuto a Istiklal Avenue, nel cuore di Istanbul. E' stata la stessa cantante a riferirlo su Twitter, precisando che l'esplosione è avvenuta nei pressi dell'hotel in cui alloggiava. "Sto bene, sono molto scioccata, persone morte, scene terribili", ha scritto Skin. 

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