MONDO
Turchia
Istanbul, direttore quotidiano Cumhuriyet Can Dündar sfugge ad attentato. Ferito un reporter
Davanti al tribunale dove è in corso il processo a suo carico
Il direttore del quotidiano turco d'opposizione Cumhuriyet, Can Dündar, è sfuggito ad un'aggressione armata mentre si trovava davanti al Palazzo di Giustizia dove è in corso il processo che lo vede imputato per lo scoop sul
traffico di armi dalla Turchia alla Siria. L'uomo che gli ha sparato urlando "sei un traditore della patria", è stato arrestato. Un giornalista che si trovava vicino a Dündar, Yağız Şenkal, è rimasto ferito. L'aggressore lo ha colpito ad un polpaccio.
A bloccare l'attentatore del direttore di Cumhuriuyet, con la pistola ancora in mano, sono stati la moglie del giornalista, Dilek, e l'avvocato e deputato del partito di opposizione Chp, Muharram Erkek. Lo mostrano le immagini dell'attacco, che circolano sui media turchi. L'aggressore è stato identificato come Murat Sahin, un uomo di 40 anni residente nella provincia di Sivas, nell'Anatolia centrale.
"Sto bene. I responsabili sono quelli che mi hanno reso un obiettivo": così su twitter Can Dündar . "Questo attacco è avvenuto mentre siamo usciti ad attendere" la sentenza del tribunale, ha aggiunto, citato dal sito di Hurriyet. "E' stato diretto contro di me, ho visto l'aggressore", ha dichiarato il direttore di Cumhuriyet. A proposito dell'aggressore, il giornalista ha detto di non conoscerlo: "L'ho solo visto puntare la pistola contro di me". "Sappiamo chi ci ha reso un obiettivo. Spero che imparino la lezione", ha proseguito Dündar, che più volte ha denunciato come in Turchia sia in corso una vera e propria "caccia alle streghe" contro i giornalisti.
Al tribunale di Istanbul si attende la sentenza nei confronti di Can Dündar e di Erdem Gul, l'altro giornalista di Cumhuriyet finito sul banco degli imputati per aver documentato il passaggio di tir dei servizi segreti turchi carichi di armi, attraverso il confine siriano.
Il quotidiano Cumhuriyet, che si oppone al governo islamista del presidente Recep Tayyip Erdogan, è nel mirino di numerose inchieste giudiziarie. Il suo direttore Can Dündar e il capo del suo ufficio di Ankara Erdem Gul sono sotto processo proprio per aver rivelato segreti di stato e rischiano ergastoli multipli.
traffico di armi dalla Turchia alla Siria. L'uomo che gli ha sparato urlando "sei un traditore della patria", è stato arrestato. Un giornalista che si trovava vicino a Dündar, Yağız Şenkal, è rimasto ferito. L'aggressore lo ha colpito ad un polpaccio.
A bloccare l'attentatore del direttore di Cumhuriuyet, con la pistola ancora in mano, sono stati la moglie del giornalista, Dilek, e l'avvocato e deputato del partito di opposizione Chp, Muharram Erkek. Lo mostrano le immagini dell'attacco, che circolano sui media turchi. L'aggressore è stato identificato come Murat Sahin, un uomo di 40 anni residente nella provincia di Sivas, nell'Anatolia centrale.
"Sto bene. I responsabili sono quelli che mi hanno reso un obiettivo": così su twitter Can Dündar . "Questo attacco è avvenuto mentre siamo usciti ad attendere" la sentenza del tribunale, ha aggiunto, citato dal sito di Hurriyet. "E' stato diretto contro di me, ho visto l'aggressore", ha dichiarato il direttore di Cumhuriyet. A proposito dell'aggressore, il giornalista ha detto di non conoscerlo: "L'ho solo visto puntare la pistola contro di me". "Sappiamo chi ci ha reso un obiettivo. Spero che imparino la lezione", ha proseguito Dündar, che più volte ha denunciato come in Turchia sia in corso una vera e propria "caccia alle streghe" contro i giornalisti.
Al tribunale di Istanbul si attende la sentenza nei confronti di Can Dündar e di Erdem Gul, l'altro giornalista di Cumhuriyet finito sul banco degli imputati per aver documentato il passaggio di tir dei servizi segreti turchi carichi di armi, attraverso il confine siriano.
Il quotidiano Cumhuriyet, che si oppone al governo islamista del presidente Recep Tayyip Erdogan, è nel mirino di numerose inchieste giudiziarie. Il suo direttore Can Dündar e il capo del suo ufficio di Ankara Erdem Gul sono sotto processo proprio per aver rivelato segreti di stato e rischiano ergastoli multipli.
SON DAKİKA: İşte saniye saniye Can Dündar'a saldırı anı! https://t.co/oB4WOJ9Cjihttps://t.co/Sg2gSEMwsz
— Hurriyet.com.tr (@Hurriyet) 6 maggio 2016
