MONDO
Ultimatum del ministro degli Esteri turco
Turchia: stop ai visti per entrare nella Ue ai cittadini turchi o salta l'accordo sui rifugiati
Ue: Ankara rispetti i criteri

Secondo il capo della diplomazia turca, la convenzione sui rifugiati "funziona perché la Turchia ha intrapreso misure serissime", compresa la lotta contro i trafficanti di uomini. Ma tutto questo, ammonisce Cavasoglu, "dipende dall'esenzione dei visti per i nostri cittadini, prevista anche dall'accordo del 18 marzo".
Il ministro dice che la sua "non è una minaccia", ma puntualizza: "Se non si arriva alla liberalizzazione dei visti dovremo ricusare l'accordo sui rifugiati". Per questo, Ankara si aspetta "un termine fisso", a partire dal quale i turchi non avranno più bisogno del visto per entrare in Ue: "Può essere inizio o metà ottobre, ma ci aspettiamo una data fissa", conclude.
Ue: per stop visti Ankara rispetti criteri
"Il presidente Juncker è stato molto chiaro in numerose occasioni, se la Turchia vuole la liberalizzazione dei visti, deve soddisfare i criteri", così un portavoce della Commissione Ue. "Priorità della Commissione è assicurare la piena attuazione" dell'intesa Ue-Turchia. "Ci aspettiamo sia la stessa cosa da parte del nostro partner - afferma -. La tempistica finale dell'abolizione dipenderà sia da quando la Turchia ultimerà il lavoro, sia da quando i co-legislatori prenderanno la decisione finale".