MONDO
Dopo il referendum in Crimea
Ucraina: Giappone annuncia sanzioni alla Russia
''Il referendum viola la costituzione dell'Ucraina e non è giuridicamente efficace'', ha detto il ministro degli esteri giapponesi. Lunedì il presidente Putin ha firmato il decreto per il riconoscimento della Crimea come Stato indipendente

Il Giappone ha esortato la Russia a non annettere la Crimea e a lavorare per proteggere la sovranità e l'integrità territoriale dell'Ucraina, definendo 'illegale' il referendum che si è tenuto domenica e che ha sancito il distacco della regione e il suo ritorno sotto il controllo di Mosca. ''Il referendum viola la costituzione dell'Ucraina e non è giuridicamente efficace'', ha ribadito Kishida, per il quale il Giappone ''non ne accetta il risultato''. Il ministro aveva inizialmento scelto una linea più cauta, dicendo ai media che Tokyo aveva bisogno di vedere prima come il Cremlino e gli altri Paesi coinvolti avrebbero reagito al referendum della Crimea.