POLITICA
Legge elettorale
Vescovi, Galantino: non importa data voto,elezioni non diversivo
Secondo i segretario generale della Cei la politica: "Non ha fatto il suo mestiere"

"È sotto gli occhi di tutti - ha detto il presule - che oggi le due ultime leggi elettorali sono il frutto di un pronunciamento dei giudici. Questo significa, evidentemente, che la politica non ha fatto bene il suo lavoro. Ma - ha poi proseguito - non è un Paese normale quello nel quale è la magistratura a dettare i tempi e i modi alla politica".
Monsignor Galantino ha, poi, auspicato che la stessa politica, prima di pensare a un possibile ritorno alle urne, rifletta perché "chi è incaricato e pagato per far funzionare il sistema politico non sa farlo mentre ci sono altre persone che lo stanno facendo al posto loro. Ripeto - ha concluso - che non è un paese normale quello dove ogni decisione viene presa dopo che un altro organismo dello Stato ti dice se sei legittimato o no a fare qualsiasi cosa".