MOTORI
Mobilità Sostenibile
La via Pontina è green: arriva la prima stazione per ricaricare auto elettriche anche fuori città
Enel ed Eni hanno inaugurato a Pomezia la prima stazione di ricarica Fast Recharge Plus, che permette di ricaricare, in meno di 30 minuti, tutte le auto elettriche presenti sul mercato in commercio. Il progetto prevede fino a 40 colonnine in altrettante Eni Station
di Roberta Rizzo
Una delle strade più pericolose d'Italia da oggi è più green: al km 31,384 della via Pontina, infatti, statale che collega Roma al litorale sud del Lazio, è stata inaugurata la prima stazione di servizio per auto elettriche. Si chiama 'Fast Recharge Plus' ed è frutto dell'accordo siglato da Eni ed Enel nel marzo 2013 con cui le due aziende leader del mercato energetico si sono proposte di realizzare un programma sperimentale sul tema della mobilità elettrica, attraverso l'installazione di centraline di ricarica Enel presso le stazioni di servizio Eni lungo le strade extra-urbane, le superstrade e le autostrade.
Più 'green' anche in viaggio
L'obiettivo è consentire agli automobilisti di utilizzare il proprio veicolo elettrico anche fuori dalle città. L'infrastruttura, la prima di questo tipo, permette una ricarica veloce dei veicoli elettrici ed è stata inaugurata questa mattina dal ministro delle Infrastrutture Maurizio Lupi, da Salvatore Sardo, Chief Downstream & Industrial Operations Officer di Eni, Francesco Starace ad di Enel, Fabio Refrigeri, assessore alle Infrastrutture della Regione Lazio, e dal sindaco di Pomezia Fabio Fucci.
Ricarica tre auto contemporaneamente
La nuova nata nella famiglia delle "colonnine Enel", infatti, è un'infrastruttura che consente di ricaricare 3 auto contemporaneamente sia in corrente continua che alternata, rispettivamente a 50kW, 22 e 43 kW. Ovvero è compatibile con tutte le vetture elettriche presenti sul mercato. Dal punto di vista del servizio, in meno di mezz'ora, ovvero nel tempo di una pausa caffè o spuntino nella Eni station, è possibile ricaricare la vettura, di fatto raddoppiando il suo raggio di percorrenza, per poi eventualmente triplicarlo o quadruplicarlo con altre opportune soste veloci.
Polo industriale e flusso turistico
La via Pontina è una scelta strategica: perchè al centro di un importante polo industriale in forte interazione logistica e pendolare con la Capitale; intercetta, inoltre, il flusso turistico verso le importanti località balneari del litorale laziale. Sormontata da un'insegna innovativa appositamente creata per segnalare la posizione della colonnina di ricarica all'interno dell'Eni Station ed è fornita di tutte le informazioni per il suo facile utilizzo. Terminata una prima fase di sperimentazione, tendente anche alla verifica del gradimento da parte dei clienti delle modalità di servizio e alla loro eventuale implementazione sulla base dei risultati ottenuti, Enel ed Eni si propongono di procedere ad altre installazioni in tutta Italia.
2015 anno della mobilità sostenibile
Sembra dunque arrivato finalmente il momento della mobilità sostenibile anche in italia? Così sembra, almeno a giudicare dalla parole del minsitro delle Infrastrutture: "Il 2015 - spiega Lupi - dovrà essere l'anno della mobilità urbana sostenibile e l'alimentazione elettrica uno degli assi portanti. Dobbiamo darci come obiettivo nelle città metropolitane e nella rete autostradale di infrastrutturare una rete con un numero di colonnine sufficienti per consentire ai cittadini, che scelgono questa modalità, di poterlo fare".
Più 'green' anche in viaggio
L'obiettivo è consentire agli automobilisti di utilizzare il proprio veicolo elettrico anche fuori dalle città. L'infrastruttura, la prima di questo tipo, permette una ricarica veloce dei veicoli elettrici ed è stata inaugurata questa mattina dal ministro delle Infrastrutture Maurizio Lupi, da Salvatore Sardo, Chief Downstream & Industrial Operations Officer di Eni, Francesco Starace ad di Enel, Fabio Refrigeri, assessore alle Infrastrutture della Regione Lazio, e dal sindaco di Pomezia Fabio Fucci.
Ricarica tre auto contemporaneamente
La nuova nata nella famiglia delle "colonnine Enel", infatti, è un'infrastruttura che consente di ricaricare 3 auto contemporaneamente sia in corrente continua che alternata, rispettivamente a 50kW, 22 e 43 kW. Ovvero è compatibile con tutte le vetture elettriche presenti sul mercato. Dal punto di vista del servizio, in meno di mezz'ora, ovvero nel tempo di una pausa caffè o spuntino nella Eni station, è possibile ricaricare la vettura, di fatto raddoppiando il suo raggio di percorrenza, per poi eventualmente triplicarlo o quadruplicarlo con altre opportune soste veloci.
Polo industriale e flusso turistico
La via Pontina è una scelta strategica: perchè al centro di un importante polo industriale in forte interazione logistica e pendolare con la Capitale; intercetta, inoltre, il flusso turistico verso le importanti località balneari del litorale laziale. Sormontata da un'insegna innovativa appositamente creata per segnalare la posizione della colonnina di ricarica all'interno dell'Eni Station ed è fornita di tutte le informazioni per il suo facile utilizzo. Terminata una prima fase di sperimentazione, tendente anche alla verifica del gradimento da parte dei clienti delle modalità di servizio e alla loro eventuale implementazione sulla base dei risultati ottenuti, Enel ed Eni si propongono di procedere ad altre installazioni in tutta Italia.
2015 anno della mobilità sostenibile
Sembra dunque arrivato finalmente il momento della mobilità sostenibile anche in italia? Così sembra, almeno a giudicare dalla parole del minsitro delle Infrastrutture: "Il 2015 - spiega Lupi - dovrà essere l'anno della mobilità urbana sostenibile e l'alimentazione elettrica uno degli assi portanti. Dobbiamo darci come obiettivo nelle città metropolitane e nella rete autostradale di infrastrutturare una rete con un numero di colonnine sufficienti per consentire ai cittadini, che scelgono questa modalità, di poterlo fare".
