ECONOMIA
Giornata mondiale del risparmio
Visco: più investimenti in Manovra per spinta crescita, nessun dubbio su efficacia misure Bce

"Non vi sono motivi per dubitare" dell'efficacia delle nuove misure annunciate dalla Banca centrale europea, che confermano una politica monetaria che"resterà decisamente espansiva" ha detto il governatore, frenando su un ulteriore calo dei tassi dal -0,5% attuale: "le conseguenze di una riduzione dei tassi ufficiali su valori ancora più negativi vanno valutate con maggiore attenzione".
Visco ha spiegato che "la bassa inflazione e il rallentamento economico in atto vanno contrastati con decisione, anche per evitare che si traducano in una ulteriore progressiva riduzione delle aspettative o in un riemergere della minaccia di deflazione".
È in questo scenario che "il consiglio direttivo della Bce ha risposto in modo tempestivo, appropriato e proporzionato al peggioramento del quadro congiunturale e delle prospettive per i prezzi, varando un ampio insieme di misure espansive", ha detto il governatore. "L'intonazione della politica monetaria resterà pertanto decisamente espansiva finché necessario, per sostenere la domanda aggregata e per questa via assicurare la stabilità dei prezzi".
Lo spread è sceso a poco più di 130 punti base dal picco di quasi 290 "grazie alla diminuzione dell'incertezza sull'orientamento delle politiche economiche nazionali, alle minori tensioni con le istituzioni europee e al maggiore accomodamento monetario" ha detto Visco, notando che "alla flessione ha contribuito anche il calo del premio per il rischio di ridenominazione, sceso quasi a 30 punti base", ossia il premio che incorpora il rischio percepito di uscita dall'euro.
Gli interventi della politica di bilancio "vanno selezionati in base al loro impatto sulla domanda" ma "va assicurato altresì il conseguimento effettivo dei saldi previsti" e "dare certezze sulle condizioni e sulle prospettive delle finanze pubbliche resta essenziale" ha detto Visco, invocando anche "iniziative concrete" per rilanciare il potenziale di crescita e così far scendere il rapporto debito/Pil.
"Dopo una crescita appena positiva nel secondo trimestre, l'attività economica in Italia dovrebbe essere rimasta pressoché invariata in estate". Il governatore rileva come "il settore manifatturiero ha fortemente risentito degli stretti legami produttivi e commerciali con la Germania" dove il Pil è sceso nel secondo trimestre. "Se protratta, la contrazione del'economia tedesca non potrà non estendersi ad altri paesi".
Le banche italiane hanno ridotto in maniera decisa i crediti deteriorati, la cui incidenza sul totale dei prestiti è scesa dal 4,3 al 4% nel primo semestre e scendere al 3% a fine 2021 ma "il protrarsi dell'attuale fase di debolezza" dell'economia potrebbe far ripartire il flusso degli Npl. È quanto ammonisce Visco esortando le banche a proseguire "in modo ordinato ma risoluto" specie le piccole "a rafforzare i bilanci".
Il governatore della Banca d'Italia torna a chiedere "efficaci forme di integrazione" per le banche più piccole e soprattutto per "le popolari minori" che soffrono di "problemi di governo societario" e per le quali "vanno resi rapidamente operativi le iniziative e i progetti di rafforzamento che auspichiamo oramai da tempo". Parlando alla giornata del Risparmio, Visco ha sottolineato come "molte delle circa 90 banche non significative operano con una scala particolarmente contenuta che si riflette sulla loro capacità di adeguare i modelli operativi agli sviluppi tecnologici".
"Il miglioramento della redditività è imprescindibile per banche di piccola e media dimensione che ancora risentono degli effetti della profonda e prolungata recessione economica, in particolare nel Mezzogiorno". Visco alla Giornata rileva come "il margine di interesse continua a rimanere sotto pressione, anche per l'elevata concorrenza nel mercato dei prestiti alla clientela di migliore qualità". Il governatore sottolinea come "le azioni volte a diversificare i ricavi e, ancora, a contenere i costi devono continuare, soprattutto per gli intermediari minori; la riduzione dei costi operativi delle banche meno significative è stata di poco meno dell'1 per cento nella prima metà di quest'anno, a fronte di una flessione di quasi il 4 registrata dai gruppi significativi".
L'Eurozona resta incompleta e ha bisogno di una capacità di bilancio, di un'attività finanziaria comune sicura (safe asset) e di un coordinamento delle politiche di bilancio che potrebbe partire da "un programma comune di di investimenti pubblici finalizzati anche al miglioramento delle principali infrastrutture - energia, trasporti, servizi urbani" ha detto il governatore sempre alla Giornata del risparmio.