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Un consigliere: "L'orsetto è ermafrodita"
"Winnie the Pooh è senza mutande", e una cittadina polacca lo bandisce
Il popolare orsacchiotto sarà bandito da un parco giochi della cittadina polacca di Tuszyn a causa della sua "dubbia sessualità" e del suo abbigliamento "inappropriato"

Nel piccolo paese di Tuszyn fatto il parco per bambini bisognava trovare una mascotte adeguata. Tra le proposte il tenero orsetto giallo con la maglietta rossa, tanto amato dai bambini, ma pietra dello scandalo per questo consiglio comunale che ha bocciato il candidato perché "senza pantaloni e soprattutto senza organi genitali". Da qui la bizzarra idea che Winnie the Pooh sia addirittura "ermafrodita". Dunque figura poco adatta alla platea infantile.
"Il problema è che quest'orso non è del tutto vestito - ha tuonato un consigliere - E' mezzo nudo e pertanto inappropriato per i più piccoli. Nell'immaginario collettivo polacco l'orso è un animale vestito dalla testa ai piedi, a differenza di Winnie the Pooh, vestito solo dalla vita in sù".
L'insolita discussione tra i funzionari è stata registrata di nascosto da un assessore e poi spifferata alla stampa locale. Ma la notizia ha varcato presto i confini nazionali, tanto da meritarsi la replica di Brian Bowman, primo cittadino canadese di Winnipeg, patria del tenero animaletto. Il sindaco ha ironizzato: "Paperino, Cip e Ciop, Trigo e Qui, Quo, Qua non indossano pantaloni e non mostrano il loro sesso. Dovrebbero essere tutti baditi?".
Ovviamente no, ma per chi ora fosse curioso di sapere il sesso di Winnie the Pooh, pare che sia femmina.