Ieri la firma del memorandum Italia-Cina
Xi Jinping saluta l'Italia: l'aereo del presidente decollato da Palermo atterra a Nizza
Xi Jinping: "Grazie Italia, la visita è stata un grande successo". Il leader cinese conclude il suo viaggio a Palermo: "La mia visita porterà milioni di turisti in Sicilia". Polemica a distanza tra i due vicepremier. Salvini: "In Cina non c'è il libero mercato". Di Maio: "Lui ha diritto di parlare, io il dovere di fare"

Il presidente cinese Xi Jinping è decollato dall'aeroporto di Palermo, a bordo del Boeing 747-8L dell'Air China, ed è atterrato a Nizza, da dove prosegue per il Principato di Monaco. Xi Jinping, che viaggia con la moglie Peng Liyuan, era arrivato a Palermo ieri pomeriggio. Stanotte ha alloggiato a Villa Igiea, dove 80 delle 110 stanze dell'albergo sono state occupate dalla sua delegazione.
A Nizza è già aumentata la presenza di forze di sicurezza francesi. Il leader cinese alloggerà all'Hotel Negresco, che si affaccia sulla celebre Promenade des Anglais. A Monaco, che dista da Nizza una ventina di chilometri, Xi verrà accolto dal principe Alberto II e dalla principessa Charlène.
Firmato sabato a Villa Madama, a Roma, il memorandum d'intesa tra Italia e Cina sulla collaborazione nell'ambito della "Via della Seta Economica" e dell'Iniziativa per una Via della Seta marittima del 21° secolo.
A siglare il documento, alla presenza del premier Giuseppe Conte e del presidente cinese Xi Jinping, il vicepremier Di Maio e il presidente della Commissione nazionale di sviluppo e riforme He Lifeng.
Palermo è stata la seconda e ultima tappa del suo tour in Italia, dove è atterrato nel primo pomeriggio di sabato. "È stato un grande successo, ringrazio di cuore il governo italiano" ha detto il presidente cinese, rivolgendosi al sottosegretario Stefani Buffagni prima di salire sull'aereo presidenziale che lo ha a Palermo.
Una Palermo blindata ha accolto ieri il presidente cinese. Ad accogliere il leader cinese, il sindaco Leoluca Orlando.
I doni: i pupi siciliani Angelica e Orlando e una pigna di ceramica
I pupi siciliani che raffigurano il paladino Orlando e la dama Angelica (contesa da Orlando e Rinaldo) sono stati il regalo che il presidente dell'Ars Gianfranco Miccichè ha donato alla coppia imperiale. I "pupi" sono stati realizzati appositamente dalla storica famiglia di "pupari" degli Argento. Una pigna di ceramica, invece, è stato il dono del presidente della Regione siciliana, Nello Musumeci.
Il presidente cinese e la moglie Peng Liyuan hanno visitato Palazzo reale e la splendida Cappella palatina prima di ritirarsi a Villa Igiea, dove alloggiano.
Peng Liyuan ammaliata dalla Cappella palatina. Xi: Palazzo reale perfetto per la Via della Seta
Ammaliata dalla bellezza della Cappella Palatina, la First Lady si è fatta fotografare più volte da un suo collaboratore accanto ai mosaici, staccandosi dalla delegazione che stava facendo il giro.
"Questo palazzo non me lo aspettavo così, sarebbe perfetto nella Via della Seta, la visita qui è stata preziosa" ha poi detto Xi Jingping, commentando questo simbolo della cultura normanna in Sicilia.
Xi Jinping ha attraversato la Sala dei Viceré, ha visitato la Sala Pompeiana e la Sala cinese, dove ha subito notato che alcune scritte in cinese "non hanno alcun significato", ha detto.
Lungo il corridoio che porta alla Stanza di Ruggero, si è soffermato davanti a un quadro raffigurante la Palazzina cinese di Palermo e ha chiesto: "Esiste ancora?".
"Questa mia visita a Palermo grande spot per la città e la Sicilia"
"Questa mia visita a Palermo - ha detto Xi - è stato un grande spot per la città e la Sicilia. Sono sicuro che in futuro verranno milioni di turisti cinesi".
L'abbraccio al bimbo puparo
Ma la sorpresa maggiore per Xi è stata l'esibizione del puparo più giovane del mondo, Antonio Trancredi Cadili, di 8 anni, che, nella Torre Pisana, ha rappresentato un brano dell'Opera dei Pupi: il dialogo tra Orlando e la bellissima Angelica, che era originaria del Catai, la nuova Cina.
Uscendo fuori dai rigidi schemi del cerimoniale, alla fine del breve spettacolo il presidente cinese e la moglie Peng Liyuan hanno abbracciato il piccolo puparo. Xi ha poi invitato il bambino in Cina, dove esiste una tradizione simile all'opera dei pupi.
A cena pasta con le sarde e arancine
Anelletti, pasta con sarde, pesci marinati, arancine. Queste alcune delle pietanze che sono state servite alla coppia presidenziale durante la cena a Villa Igea. A curare la cena è stato lo chef dell'albergo, Carmelo Trentacosti.
Musumeci: "Sicilia nella Via della Seta? Possibile, ma servono investimenti
"Per la Sicilia rimane la possibilità di avere un ruolo nella via della Seta ma di tutto questo non abbiamo parlato col presidente cinese perché il cerimoniale era molto rigoroso. Capite però che intercettare la via della seta significa avere infrastrutture. Agli appuntamenti si arriva puntuali e preparandosi, quindi dobbiamo subito sederci attorno a un tavolo col governo nazionale e capire cosa vogliamo fare della Sicilia nella Via della Seta, organizzarci di conseguenza per individuare le priorità e investire su quelle". Così il presidente della Regione siciliana Nello Musumeci, parlando con i giornalisti al termine della visita a Palazzo dei Normanni del presidente Xi Jinping. "ll fatto che il presidente abbia scelto, su venti regioni italiane, la Sicilia per questa sua breve visita - ha aggiunto Musumeci - la dice lunga sulla curiosità che la cultura siciliana alimenta nei confronti dei cinesi. La presenza dei turisti cinesi in termini di arrivi e presenze sta crescendo, il nostro assessore è stato già a Pechino e abbiamo la certezza che entro l'autunno sarà istituita una tratta aerea diretta fra Palermo e la capitale cinese".
Conte a Xi Jinping: "Impostare una più efficace relazione"
Italia e Cina "devono impostare una più efficace relazione". È l'auspicio espresso dal presidente del Consiglio Giuseppe Conte, in occasione dei colloqui con il presidente cinese Xi Jinping ieri a Villa Madama, sottolineando come i rapporti tra Roma e Pechino siano già "tradizionalmente molto buoni". "L'incontro sia proficuo - ha sottolineato ancora il premier - e ci permetta di guardare con rinnovato interesse" ai rapporti tra i due Paesi. Conte ha poi tenuto a trasmettere a Xi che il "popolo italiano è vicino al popolo cinese" colpito dall'incidente nello stabilimento chimico di Chenjiagang, nel Jiangsu.
Volume potenziale di affari: 20 miliardi
Il volume di affari degli accordi fra aziende private italiane e cinesi è potenzialmente di 20 miliardi. Lo confermano fonti governative, in merito al memorandum firmato a Villa Madama.
Botta e risposta Salvini-Di Maio. "In Cina non c'è libero mercato", la replica: "Lui ha diritto di parlare, io il dovere di fare"
Botta e risposta a distanza tra i due vicepremier Salvini e Di Maio sulla visita in Italia del presidente cinese. "Sono contento che il presidente cinese venga in Italia, bene il memorandum, ma questo deve essere a parità di condizioni. Non è una competizione normale, non mi si venga a dire che in Cina vige il mercato libero- dove lo stato non interviene nell'economia- la giustizia e nell'informazione" ha commentato il leader della Lega a margine del Forum di Cernobbio.
Non tarda ad arrivare la replica di Di Maio. Salvini "ha il diritto di parlare, io di fare i fatti come ministro dello Sviluppo economico: oggi abbiamo firmato accordi per 2 miliardi e mezzo e un potenziale di 20 miliardi. Questi sono i fatti che mi interessano" ha detto, interpellato in merito durante un punto stampa a Villa Madama.
Mattarella: "Firma accordi passo importante"
"Un passo molto importante". Lo ha detto il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella al presidente cinese Xi Jinping per la visita di congedo al Quirinale. Mattarella ha ringraziato Xi per la visita e per i colloqui "molto interessanti" avuti ieri. Il presidente Xi ha a sua volta ringraziato Mattarella dell'ospitalità e ha affermato che la visita è servita a "intensificare l'amicizia tradizionale e i rapporti bilaterali che in futuro possiamo ancora promuovere di più la cooperazione Italia-Cina".