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Coronavirus

YouTube sospende Russia Today: "disinformazione su Covid". Cremlino annuncia rappresaglia

Bloccati dalla piattaforma di Google due canali online dell'emittente ufficiale russa in lingua tedesca per diffusione di notizie fuorvianti sul coronavirus. Mosca parla di censura e violazione delle leggi federali 

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YouTube, la piattaforma video di Google, ha bloccato due canali in lingua tedesca di Russia Today (Rt), emittente governativa russa, per violazione dei termini di servizio con la diffusione di disinformazione sul coronavirus

"YouTube ha sempre avuto norme per la community chiare, che delineano ciò che è consentito sulla piattaforma. Rt.de (il canale in lingua tedesca, ndr) ha ricevuto un avvertimento per il caricamento di contenuti che violavano la nostra politica di disinformazione relativa al covid e ciò ha comportato la sospensione del loro diritto di pubblicazione. Durante questa sospensione, hanno cercato di eludere l'esecuzione utilizzando un altro canale e, di conseguenza, entrambi i canali sono stati chiusi per violazione dei termini di servizio di YouTube", ha riferito un portavoce della piattaforma californiana. 

Russia Today è una rete televisiva internazionale controllata e finanziata dallo Stato russo, con canali pay tv destinati al pubblico extra Russia e fornisce anche contenuti Internet in lingua inglese, spagnolo, francese, tedesco, arabo e russo.

Le reazioni russe
La chiusura dei canali ha provocato l'immediata risposta del Cremlino, che annuncia ritorsioni: l'autorità per la comunicazione, le tecnologie e la privacy (Roskomnadzor), ha reso noto di aver inviato una lettera all'azienda con sede a Mountain View "chiedendo che tutte le restrizioni siano rimosse il più presto possibile", specificando come il blocco "violi i principi della libera informazione e rappresenti un atto di censura nei confronti dei media russi".

Nel caso in cui le richieste dovessero essere ignorate, Mosca farebbe ricorso alla legge federale che "prevede misure di restrizione totale o parziale" della piattaforma incriminata. Le iniziative di YouTube in relazione al canale televisivo Russia Today hanno suscitato la condanna da parte del Cremlino, tramite il portavoce della presidenza, Dmitry Peskov: "Ci sono chiari segni che le leggi della federazione russa sono state violate e sono state violate in modo molto rude, perché, naturalmente, questo è legato alla censura, con l'ostruzione della diffusione delle informazioni da parte dei media", ha detto Peskov citato dall'agenzia Tass. 

La portavoce del ministero degli Esteri Maria Zakharova, ha definito la decisione una "guerra d'informazione", aggiungendo che bloccherà i media tedeschi in Russia per rappresaglia. "Questa è una vera e propria guerra mediatica dichiarata dalla Germania contro la Russia", ha twittato invece la direttrice di Rt, Margarita Simonyan.

Per le autorità russe,  "la piattaforma internet americana e le autorità tedesche, con le loro azioni, hanno privato 700.000 spettatori di lingua tedesca", questo sarebbe il numero di abbonati ai canali Rt in questione, della "loro fonte di informazione scelta".

Governo tedesco: teoria complottista
“Si tratta di una decisione di Youtube che non ha nulla a che vedere con il governo tedesco". Lo ha detto il portavoce del governo tedesco, Steffen Seibert, commentando la sospensione di Russia Today da parte di Youtube. "Ne prendiamo atto". L'idea che l'iniziativa di Youtube contro Russia Today abbia a che fare con l'esecutivo tedesco è frutto di "una teoria complottista": "Non c'è stato – afferma il portavoce - alcun attacco statale" alla stampa russa.



 
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