SALUTE
Prevenzione
Accordo Oms-Cio: promuovere la salute attraverso sport e attività fisica
E' l'obiettivo dell'Organizzazione mondiale della sanità e del Comitato olimpico internazionale: lavorare insieme per rendere il pianeta meno sedentario. Nel mondo una persona su 4 non fa abbastanza moto e oltre l'80% degli adolescenti non pratica sport

La collaborazione fra Oms e Cio arriva nel momento in cui pandemia di Covid-19 sta colpendo in particolare le persone con malattie non trasmissibili e sulla prevenzione di queste patologie si concentra, in particolare, l'accordo, proprio grazie allo sport. L'attività fisica aiuta ad abbassare la pressione sanguigna e ridurre il rischio di ipertensione, malattie cardiache, ictus, diabete e vari tipi di cancro, dal seno al colon.
"Negli ultimi mesi alle prese con questa emergenza sanitaria - ha detto il presidente del Cio, Thomas Bach - abbiamo visto tutti quanto importante è l'attività fisica per la salute mentale. Lo sport può salvare vite". E il Cio fa appello ai governi affinché "lo sport sia incluso nei programmi per uscire dalla crisi" causata da Covid-19.
Inoltre, Oms e Cio lavoreranno insieme ai Paesi che ospitano le Olimpiadi per assicurare la salute di atleti, supporter e lavoratori durante i Giochi, ma anche ridurre fattori di rischio come l'inquinamento atmosferico.
Obiettivo comune è poi fare in modo che i Giochi olimpici rendano i Paesi ospiti più attenti e consapevoli dell'importanza dell'attività fisica per migliorare la salute, in particolare rendendo lo sport più fruibile per anziani e persone con disabilità.
Nel mondo, stima l'Oms, una persona su 4 non fa abbastanza moto e oltre l'80% degli adolescenti è sedentario. Obiettivo della collaborazione fra Oms e Cio è anche contribuire ad aumentare del 15% l'attività fisica sul pianeta.