Original qstring:  | /dl/rainews/articoli/alitalia-lupi-convoca-i-sindacati-12-e-30-ministero-trasporti-nodo-esuberi-cgil-non-firma-801b2847-0af4-402e-94f0-b2660aa497e0.html | rainews/live/ | true
ECONOMIA

Alle 12.30 Camusso, Angeletti e Bonanni al ministero dei Trasporti

Alitalia. Lupi convoca i sindacati

Incontro con i tre leader sindacali per sbloccare la trattativa sul contratto e sull'ulteriore taglio del costo del lavoro per 31 milioni di euro chiesto dall'azienda. Il ministro del Lavoro, Poletti: "La Cgil non può fermare tutto"

Il ministro dei Trasporti, Maurizio Lupi e quello del Lavoro, Giuliano Poletti
Condividi
Roma E' iniziato da poco più di un'ora al ministero di Trasporti l'incontro tra il ministro Lupi e i tre leader di Cgil, Cisl e Uil per discutere il dossier Alitalia. Al tavolo Susanna Camusso, Raffaele Bonanni e Luigi Angeletti per sbloccare la trattativa sul contratto e sull'ulteriore taglio del costo del lavoro per 31 milioni di euro chiesto dall'azienda. Fonti sindacali precisano che "non si va per firmare l'accordo, perché la discussione riprendera poi a livello di categoria". All'incontro sarà presente anche l'ad di Alitalia, Gabriele Del Torchio. Per le 17 sono invece convocati i segretari generali delle categorie. 

Poletti: "La Cgil non può fermare tutto"
"Direi che la Cgil - ha detto oggi il ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, a margine della riunione informale dei ministri europei dell'Ambiente e del Lavoro a Milano - non può fermare tutto. Hanno dichiarato - ha osservato - di essere interessati e disponibili a scrivere il contratto e a sottoscrivere l'accordo sulla riduzione degli oneri economici. Il problema della Cgil fa essenzialmente riferimento alla gestione degli esuberi. Quindi credo - ha aggiunto Poletti - che con il consenso delle altre organizzazioni, e con quello parziale della Cgil, ci sono pienamente le condizioni per concludere l'accordo". Sul ricollocamento delle risorse in esubero, Il titolare del Lavoro ha affermato che "tutto è collegato ai tempi delle procedure legate all'accordo" e che "ci deve essere una richiesta da parte di Alitalia per il passaggio alla cassa integrazione per crisi o cessata attività". "A quel punto - ha ricordato - scatteranno gli interventi sulla mobilità, e su chi rimarrà non collocato, circa "800-900 persone". Poletti ha spiegato che per settembre è previsto un lavoro preliminare tra Regione Lazio, Enac e ministero, per predisporre gli strumenti di supporto al ricollocamento".  

 
Condividi