SCIENZA
Paleolitico
L'evoluta società dell'uomo di Neanderthal
Non solo l'homo sapiens, ma anche i Neanderthaliani conoscevano la divisione del lavoro tra i sessi

È questa la conclusione di una ricerca ("Division of labor by sex and age in Neandertals: an approach through the study of activity-related dental wear") del Consejo Superior de Investigaciones Científicas (omologo del nostrano CNR), pubblicata dal Journal of Human Evolution di Febbraio.
Che cosa si è scoperto?
Partendo dall'analisi di 99 denti (tra incisivi e canini) appartenuti a 19 diversi individui vissuti in tre diverse località (El Sidrón nelle Asturie, l'Hortus in Francia e Spy in Belgio), si sono rilevate incisioni dentali ricorrenti, ma differenti tra maschi e femmine.
In particolare: i segni sui denti femminili sono più larghi di quelli presenti sui denti maschili e presenti sugli incisivi inferiori, mentre nei maschi appaiono su quelli superiori. Quindi, poiché tali segni non possono che essere derivati da un uso diverso della chiostra dentale - quasi una "terza mano", per quei nostri antichi parenti - gli studiosi hanno arguito che essi testimonino effettivamente la divisione dei compiti all'interno dei gruppi umani di quel tempo.
Tra ipotesi e certezze
Troppo tempo è passato da quando l'ultimo dei neanderthaliani scomparve per capire con certezza di quali compiti diversi si trattasse. Tuttavia gli autori dello studio - Antonio Rosas e Almudena Estalrrich, ricercatori del Museo Nacional de Ciencias Naturales - suggeriscono che, come nelle moderne società di cacciatori-raccoglitori, anche tra i neanderthaliani probabilmente alle donne venisse affidata la preparazione delle pelli e la realizzazione degli abiti; mentre il lavoro sugli utensili - di pietra, da scheggiare una scaglia dopo l'altra - sembra essere stato un compito riservato agli individui di sesso maschile.