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Cupertino
Apple annuncia la svolta 'green': entro il 2030 zero impatto ambientale
Dall'approvvigionamento ai dispositivi commerciali, tutta la catena produttiva a 'emissioni zero', annuncia Tim Cook

E' lo stesso Tim Cook, amministratore delegato di Apple. ad annunciare la svolta 'green' di Cupertino, che è già "a emissioni zero per quanto riguarda le attività corporate" e il nuovo impegno "significa che entro il 2030 ogni dispositivo venduto da apple avrà un impatto climatico netto pari a zero".
"L'azione per il clima - aggiunge Cook - può essere la base per una nuova era di potenziale innovativo, creazione di posti di lavoro e crescita economica duratura. Con il nostro impegno verso la 'carbon neutrality', speriamo di essere quell'increspatura nello stagno in grado di creare un cambiamento molto più ampio".
By 2030, Apple’s entire business will be carbon neutral — from supply chain to the power you use in every device we make. The planet we share can’t wait, and we want to be a ripple in the pond that creates a much larger change. https://t.co/bltmlnau1X
— Tim Cook (@tim_cook) July 21, 2020
La road map di Cupertino
Per raggiungere l'obiettivo di zero emissioni entro dieci anni, l'azienda di Cupertino si è data una 'road map' che comprende l'identificazione di nuovi modi per ridurre l'uso di energia nelle sue strutture aziendali, l'utilizzo di materiali a basse emissioni di carbonio e di materiali riciclati nei propri prodotti e anche ad innovare nel riciclo dei prodotti, ad esempio dei robot per lo smontaggio dei dispositivi già in uso. Apple afferma che intende continuare ad investire nelle foreste e in altre soluzioni basate sulla natura in tutto il mondo per abbattere le emissioni e si impegna con Governi, aziende, le Ong e consumatori per sostenere le politiche di rafforzamento della tutela ambientale e la transizione verso l'energia pulita.
Razzismo e cambiamenti climatici affrontati insieme
Alla base delle iniziative, un 'impact accelerator' sugli investimenti in imprese minori che portano risultati significativi nella catena di fornitori e nelle comunità più a rischio ambientale. Un acceleratore che riguarda anche le iniziative di Apple - come quella per l'equità razziale e la giustizia sociale da 100 milioni di dollari - che riguardano l'istruzione, l'uguaglianza economica e la riforma della giustizia penale.
"Il razzismo sistemico e il cambiamento climatico non sono questioni separate e non tollerano soluzioni separate", ha detto Lisa Jackson, vicepresidente per l'ambiente, le politiche e le iniziative sociali di Apple. "Abbiamo l'occasione di aiutare a costruire un'economia più verde e più giusta in cui sviluppiamo interi nuovi settori industriali, nel tentativo di lasciare alla prossima generazione un pianeta che valga la pena di chiamare casa".