ITALIA
Il lavoratore a colloquio con azienda
ArcelorMittal. Sciopero a Taranto dopo licenziamento dipendente per post su Facebook
Il dipendente ha dichiarato di non aver offeso l'azienda ma di aver solo condiviso, sul proprio profilo personale, un post che invitava a vedere la fiction che narra di un'acciaieria che inquina e di una bambina ammalata

Il dipendente ha invece dichiarato di non aver offeso l'azienda ma di aver solo condiviso, sul proprio profilo personale, un post che invitava a vedere la fiction che narra di un'acciaieria che inquina e di una bambina ammalata. Storia, questa, che presenta molte analogie col caso Taranto anche se nella fiction non ci sono riferimenti nè a Taranto, nè ad ArcelorMittal. Cristello dopo aver incontrato i vertice dell'azienda questa mattina ha dichiarato: "Si sta valutando una possibile soluzione a questa vicenda. Sembrano esserci spiragli e questa è la cosa positiva di questo momento". Il licenziamento di Cristello era stato confermato ieri ai sindacati.
Anche un altro dipendente del siderurgico di Taranto aveva messo sulla propria bacheca social analogo post. Ma si è poi scusato pubblicamente con ArcelorMittal e per lui non ci sono stati altri provvedimenti disciplinari dopo i 5 giorni di sospensione. Domani l'Usb andrà a Roma per un sit-in sotto la sede del ministero del Lavoro sempre sul caso Cristello, del quale si è già interessato il ministro Andrea Orlando.Il 23 aprile, invece, saranno i sindacati Fim Cisl, Fiom Cgil e Uilm a manifestare sotto il Mise per una serie di problemi che riguardano ArcelorMittal.
Al licenziato ha manifestato sostegno l'attrice Sabrina Ferilli, protagonista principale della fiction, che ha chiamato Cristello dichiarandosi disponibile a pagargli un mese di stipendio e le spese legali relative all'impugnazione del licenziamento. Sostegno a Cristello anche dall'attore Michele Riondino, nonchè da Simona Izzo e Ricky Tognazzi, registi della fiction. Sul piano societario di ArcelorMittal, infine, è atteso oggi lo sblocco del decreto del Mef che assegna a Invitalia i 400 milioni necessari a realizzare l'operazione sul capitale di ArcelorMittal con l'ingresso dello Stato che acquisirà cosi' il 50 per cento del controllo dell'azienda ed esprimerà il presidente del cda. Sul punto specifico, fonti sindacali precisano però ad Agi che "tra adempimenti vari e passaggi con Invitalia, passeranno ancora tre settimane prima di agire".