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Economia
Ad Assisi "The economy of Francesco", la Davos del Papa con giovani e premi Nobel
Al via l'evento internazionale che ha per protagonisti giovani economisti e imprenditori di tutto il mondo. In chiusura della tre giorni, un video messaggio del Papa ai giovani connessi in streaming da 120 Paesi

Oltre 120 i Paesi collegate - tra cui Brasile, Usa, Argentina, Spagna, Portogallo, Francia, Messico, Germania, Regno Unito, Libano e Uganda - a partire dalla sede principale, la Basilica di San Francesco d'Assisi, ed altri cinque luoghi significativi per la vita del Santo: la chiesa di San Damiano, le basiliche di Santa Chiara, il Palazzo Monte Frumentario ed i santuari di Rivotorto e della Spogliazione.
La manifestazione si apre con "Listen to the cry of the poorest to transform the earth", video a cura dell'International Movement Atd Fourth World, il messaggio del prefetto del Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale, cardinale Peter Turkson, e il benvenuto del Comitato organizzatore.
Le conferenze hanno inizio con l'economista Jeffrey Sachs con "Perfecting Joy: three proposals to let life flourish". I protagonisti dell'evento digitale sono 2mila under 35 provenienti da tutto il mondo: economisti, imprenditori, studenti, changemakers e operatori del settore sociale mossi dall'obiettivo comune di costruire un mondo più equo e sostenibile.
Per celebrare l'occasione, il 21 novembre, alle 23 (ora italiana), il monumento al Cristo Redentore a Rio de Janeiro sarà illuminato con i colori simbolo di "The Economy of Francesco": verde, marrone e giallo.