MONDO
Uniti dalle arti marziali
Steven Seagal: "Sulla Crimea sto con Putin"
L'attore campione di arti marziali definisce "idiota" la politica Usa in Ucraina e non esclude di seguire l'esempio del collega francese Depardieu chiedendo la cittadinanza russa

Sostenitore da tempo del partito repubblicano, Seagal bolla la politica americana in Ucraina come ''idiota'' e non esclude di seguire l'esempio del collega francese Gerard Depardieu chiedendo la cittadinanza russa. ''È uno dei maggiori leader mondiali viventi, lo considero mio amico e vorrei considerarlo mio fratello'', ha detto di Putin l'attore.
Il Washington Post, pubblicando una foto in cui è visibile una complice occhiata tra i due, ipotizza che il programma sovietico del Gto ("pronto per il lavoro e la difesa"), vale a dire esercizi fisici per tutti - realizzato grazie ai risparmi delle olimpiadi di Sochi e annunciato martedì dal presidente - possa essere frutto di un suggerimento dell'attore americano.