POLITICA
Il Cavaliere sui gravi fatti di Macerata: gesto di un folle
Berlusconi: la sfida è con il M5S, sono una setta pericolosa. E avverte: 'no' a coalizione con Renzi
In tema di immigrazione il Cavaliere torna ad annunciare un pacchetto di "norme di polizia" che vanno dall'introduzione del poliziotto di quartiere a vere e proprie segnalazioni da parte di privati cittadini perchè le forze dell'ordine individuino i migranti irregolari da avviare poi a ponti navali o aerei con cui li riportemo nei Paesi di origine

Il Cavaliere sul programma precisa che le proposte del centrodestra sono proposte concrete, fattibili. E attacca gli avversari dicendo che "il reddito di cittadinanza non sarebbe possibile per l'enormità della cifra, il reddito di dignità è diverso, dà la differenza tra le entrate di una famiglia e la soglia decisa". In tema di immigrazione torna ad annunciare un pacchetto di "norme di polizia" che vanno dall'introduzione del poliziotto di quartiere a vere e proprie segnalazioni da parte di privati cittadini perchè le forze dell'ordine individuino i migranti irregolari da avviare poi a ponti navali o aerei con cui li riportemo nei Paesi di origine, "dove però dovranno esserci stati dei Trattati di accoglienza". E spiega: "Queste 600mila persone - dice rispondendo alla domanda su come individuare la quota di irregolari che il leader FI inquadra come 'bomba sociale - le prendiamo con norme di polizia per le forze dell'ordine e i militari, con il poliziotto di quartiere, e con il ritorno a operazioni come 'Strade Sicure' del 2010, con i militari in strada.
Per intervenire sulla questione #immigrazione servono trattati dell'Europa e l'aiuto delle Forze dell'Ordine per le strade. #RaiStudio24 pic.twitter.com/9sc2yPh0sf
— Silvio Berlusconi (@berlusconi) 5 febbraio 2018
Sui gravi fatti di Macerata - dove un 28enne ha ferito 6 immigrati a colpi d'arma da fuoco dopo che una 18enne italiana è stata ferocemente uccisa e fatta a pezzi da un nigeriano - Berlusconi ha spiegato: "E' una cosa direi incomprensibile, solo uno squilibrato può fare una cosa del genere. Non credo che ci sia un discrimine per il colore della pelle. Per prima cosa approfitto di questa situazione per pensare a quello che è accaduto a Pamela, una cosa che se fosse successa ai miei figli avrebbe gettato tutti nella disperazione, poi c'è stato un fatto successivo che non bisogna attribuire ad una matrice politica ma di non sanità di mente. Noi italiani siamo tolleranti ed ospitali oggi però il numero di stranieri che non hanno un lavoro e che sono diventati manodopera della criminalità organizzata ha portato ad una situazione che i numeri denunciano: ogni due minuti c'è un furto in casa".
La #criminalità non si distingue per il colore della pelle: noi Italiani non siamo razzisti. Non possiamo però ignorare l'allarme sociale che deriva dalla presenza di moltissimi clandestini. #RaiStudio24
— Silvio Berlusconi (@berlusconi) 5 febbraio 2018
Il Cavaliere parla anche degli equilibri europei. "A Bruxelles a Juncker ho fatto vedere il nostro programma firmato dai nostri alleati, l'ho certamente rassicurato. E' stato un incontro da lui ritenuto eccellente, l'Europa guarda con speranza per il nostro risultato positivo contro i populismi".
Gli incontri che ho avuto a Bruxelles hanno avuto esito positivo: in #Europa guardano con molta speranza alla nostra vittoria. Tutti i Paesi d'Europa temono la vittoria del populismo, che in Italia è rappresentato dal Movimento Cinque Stelle. #RaiStudio24 pic.twitter.com/wR4VkNvk8d
— Silvio Berlusconi (@berlusconi) 5 febbraio 2018
Berlusconi infine parla del 'suo' Milan: "ho trovato un acquirente che ha mantenuto tutti i patti ma il Milan di quest'anno e dell'anno scorso calca i campi con un modulo che io non condivido e cio con una sola punta, quindi in una partita vediamo massimo uno o due tiri in porta. Ricordo Boskov che diceva 'per fare gol tirare in porta': questo dovrebbe essere tenuto in considerazione da Rino Gattuso che insiste con il modulo a una punta".